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Evasione fiscale 2010-2011: come avvengono i controlli con sistema automatico Perseo

La nuova operazione Perseo contro gli evasori fiscali. Come funziona



La Guardia di finanza lavora sull'interazione tra le banche dati dell'anagrafe tributaria e tutte quelle sparse sul territorio. L'operazione che si chiama ‘Perseo’ è la prima fase del piano nazionale destinato a stanare quei cittadini che pur avendo dichiarato redditi inconsistenti o addirittura pari a zero, dimostrano di avere un tenore di vita non in linea con la propria posizione fiscale.

Si tratta di incrociare i dati per consentire alla Gdf di effettuare verifiche più approfondite. Tutti i contribuenti osservati nella fase sperimentale sono risultati positivi al controllo. Nel 20% dei casi, si trattava di soggetti completamente sconosciuti al fisco, mentre il 40% dei contribuenti sottoposti a verifica è stato segnalato all'autorità giudiziaria o perché evasore totale o perché era stato superato il limite di reddito nascosto che fa scattare i rilievi di tipo penale (74mila euro).

Considerando i risultati in media, ogni verifica ha fatto emergere 200mila euro di redditi non dichiarati al fisco (77,5 milioni di euro complessivi) cui si aggiungono 11,3 milioni di euro di maggiore Iva contestata e altri 27 milioni di maggiore imponibile Irap emerso.

Il sistema ‘Perseo’ si pone come una sorta difinanziere virtuale capace di segnalare i finti poveri, evasori. Il nome in codice delle fiamme gialle virtuali è ‘Cete’, applicativo realizzato dai reparti speciali della Gdf che permette di studiare milioni di dati, da quelli prelevati da altri archivi a quelli rilevati direttamente sul territorio dai reparti operativi delle Fiamme Gialle.

Il finanziere virtuale ha il compito di incrociare milioni di dati, far viaggiare informazioni dall'anagrafe tributaria e da una banca dati all'altra, per elaborare liste di potenziali evasori fiscali, da utilizzare poi per i controlli veri e propri. Dopo pochi click, il sistema informatico restituisce la lista dettagliata dei soggetti incongrui e con un alto alert di rischio.

L’applicativo Cete individua anche i soggetti che sono da tenere sotto controllo perché vicini alla soglia di incongruità. I dati di Cete riguardano l'intera famiglia fiscale del contribuente sottoposto a controllo.

Il sistema, inoltre, è anche in grado di fornire il dettaglio degli scostamenti registrati, ciò significa che per ogni contribuente incongruo viene ricostruita l'intera posizione patrimoniale, con l'elenco aggiornato, in tempo reale, dei beni mobili, delle residenze e, novità ultima, anche dei movimenti di capitali.

AutorE:

Marcello Tansini

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Autore: Marcello Tansini
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