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Legge 104 assistenza ai disabili: novità e cambio permessi con collegato lavoro 2010

Le novità per la 104. Cosa cambia



Giro di vite sui permessi mensili previsti dalla legge 104 sull'assistenza alle persone disabili. La novità riguarda il beneficio dei tre giorni di permesso mensile, due ore di permesso giornaliero, sarà d’ora in poi limitato in relazione al grado di parentela e il suo sfruttamento dovrà avvenire in forma alternata.

Ciò significa che un solo lavoratore dipendente per volta potrà assistere la stessa persona in situazione di handicap grave. Le novità sono contenute nel collegato Lavoro, approvato definitivamente dalla Camera lo scorso 19 ottobre, che, dopo varie circolari interpretative degli enti previdenziali e della Funzione pubblica, riscrive le condizioni per poter accedere all'articolo 33 della legga 104, sull'assistenza ai parenti con problemi di handicap.

Novità importante contenuta nelle nuove disposizioni sul collegato Lavoro riguarda le condizioni che danno diritto al beneficio lavorativo. Innanzitutto, il parente da assistere deve essere ordinariamente entro il secondo grado, cioè si può prestare assistenza a figli, genitori, fratelli e sorelle, nonni e nipoti diretti, se parenti, o suoceri, genero, nuora e cognati se familiari affinità.

Si ammette il rapporto di terzo grado (cioè nipoti figli di fratelli o sorelle, zii o zie paterni e materni, bisnipoti, bisnonni, o zii del coniuge) solo quando i genitori o il coniuge della persona con handicap grave abbiano compiuto i 65 anni di età o siano anch’essi affetti da patologie invalidanti, siano deceduti o mancanti.

L’altra novità prevista riguarda i requisiti ex lege 104 per i genitori, anche adottivi. In questi casi, possono continuare ad assistere il figlio con handicap grave ma solo in maniera alternata e non più contemporaneamente. Inoltre, i genitori adottivi avranno il diritto all'assistenza al figlio maggiore di 3 anni ma minorenne.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il