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Fondo solidarietà mutui: moduli per richiesta agevolazioni acquisto prima casa e sospensione rate

Come presentare richiesta per il Fondo mutui. I requisiti



Il sito del Ministero del Tesoro ha reso disponibili i moduli per presentare la domanda al Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto per la prima casa e per la sospensione del pagamento delle rate, per persone in difficoltà finanziarie o con redditi bassi. Il Fondo è attivo per tutti gli istituti di credito e nessuna banca potrà rifiutare la sospensione dei pagamenti se in possesso dei requisiti previsti.

La sospensione delle rate potrà essere richiesta solo per i mutui per l'acquisto della prima casa di importo non superiore ai 250.000 euro, per cui il rimborso è iniziato da almeno un anno. L'immobile non deve rientrare nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, non deve essere di lusso e non deve costituire l'abitazione principale di chi richiede il beneficio.

Se il mutuo è contestato, basta che i tre requisiti sussistano anche solo per uno dei mutuatari. In questo caso la sospensione verrà accordata per l’importo dell’intera rata. In rapporto al reddito o alla perdita del lavoro, la sospensione viene concessa solo in caso di Isee non superiore a 30 mila euro.

La richiesta può essere presentata se si perde il posto di lavoro dipendente a tempo indeterminato o termine del contratto di lavoro parasubordinato o assimilato, con assenza non inferiore a tre mesi di un nuovo rapporto di lavoro; in caso di morte o di insorgenza di condizioni di non autosufficienza di uno dei componenti il nucleo familiare, nel caso in cui questi sia percettore di reddito per almeno il 30% del totale complessivo del nucleo familiare; in caso di pagamento di spese mediche o di assistenza domiciliare documentate per un importo non inferiore a 5 mila euro annui; in caso di spese di manutenzione straordinaria, ristrutturazione o adeguamento dell'immobile oggetto del mutuo per opere necessarie pari ad un importo non inferiore a 5 mila euro.

E ancora, in caso di aumento della rata del mutuo a tasso variabile, rispetto alla scadenza immediatamente precedente, di almeno il 25% in caso di rate semestrali e di almeno il 20% in caso di rate mensili. Bisognerà allegare il modello Isee alla domanda insieme alla documentazione relativa alle condizioni di difficoltà che hanno portato alla necessità di presentare domanda di sospensione rate.

La sospensione del pagamento è a richiesta. Ciò significa che si può scegliere il numero di mesi per cui si vuole sospendere il rimborso, che può arrivare complessivamente fino a 18 mesi. Entro questo tetto complessivo la richiesta di saltare le rate potrà essere presentata fino a due volte nell'arco di tutta la durata del contratto.

Ricordiamo che la sospensione non prevede costi per chi la richiede. Una volta presentata la domanda allo sportello, si dovrà attendere al massimo un mese per poter saltare i pagamenti. La banca dovrà prima inviare al Fondo entro 10 giorni tutta la documentazione, poi Gestore del Fondo dovrà verificarla ed eventualmente rilasciare, entro quindici giorni dal ricevimento della documentazione, il nulla osta alla sospensione del pagamento delle rate di mutuo.

Autore:

Marcello Tansini

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
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