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Pensioni 2011 finestre di uscita: nuove regole

Le novità pensioni 2011



Entreranno in vigore nel 2011 alcune delle ultime novità introdotte circa le nuove pensioni, dalle finestre scorrevoli ai nuovi limiti di età per le dipendenti pubbliche e nel frattempo il governo ha avviato una sorta di sistema di informazione che tolga ogni dubbio a pensionandi e chi ancora non ha ben compreso in cosa consisterà il nuovo sistema previdenziale e come evolverà.

La prima iniziativa annunciata sarà ‘Un giorno per il futuro’, organizzato dal ministero del Lavoro e da quello dell'Istruzione con le parti sociali per promuovere nelle scuole e nei posti di lavoro la cultura della previdenza. Si tratta di un'iniziativa che punta a far crescere la sensibilità su un tema ancora poco conosciuto dai più.

A rappresentare i temi caldi delle iniziative di informazione e sensibilizzazione saranno la pensione obbligatoria e quella complementare, sempre più necessario per tutelare chi andrà in pensione. Le altre novità riguarderanno il coefficiente che adegua la pensione all'allungamento della vita, il collegamento della pensione all'aspettativa di vita, le finestre a scorrimento e la nuova età di pensionamento di vecchiaia delle dipendenti statali, che sarà di 65 anni.

Ma le novità non finiscono qui, perché si stanno facendo largo due nuove ipotesi: una stretta sulle finestre per il pensionamento di anzianità e vecchiaia a partire dal 2011 e un contributo di solidarietà dalle pensioni d'oro, quelle che nel 2008 partivano da 3.489,12 euro al mese.

Queste le idee vagliate dai tecnici e che dovrebbero arrivare allo studio dei ministri Giulio Tremonti e Maurizio Sacconi. Lo schema di intervento, per quanto riguarda le finestre di pensionamento, oscilla da un dimezzamento delle attuali finestre d'uscita (sono 2 per l'anzianità e 4 per la vecchiaia) a un allineamento (2 e 2) fino all'opzione di una finestra unica per tutti.

I risparmi di questa misura potrebbero superare il miliardo e mezzo l'anno.  L'altro intervento previdenziale dato per certo riguarda le invalidità: insieme alle 100 mila nuove verifiche che l'Inps effettuerà quest’anno, sarà introdotto anche un tetto reddituale per gli assegni di accompagnamento, ancora da quantificare però. La decisione politica sulle nuove opzioni potrebbe arrivare entro fine mese.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il