BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Iab Forum 2010: banner e viral marketing protagonisti. Adv in forte crescita

Temi e protagonisti dello Iab Forum 2010



Che la pubblicità online avesse ormai superato quella tradizionale era dato ben noto, ma che il mercato pubblicitario italiano crescerà quest'anno del 3,2% e il web vedrà un incremento cinque volte superiore, fino al 15%, superando per la prima volta la soglia del miliardo di euro.

A prevedere questo andamento è stato Roberto Binaghi, presidente di Iab Italia, in apertura dello Iab Forum 2010 a Milano. Binagli ha spiegato che sul mercato pubblicitario le previsioni di chiusura del 2010 si attestano su un giro d'affari complessivo di 8,9 milioni di euro, in crescita del 3,2% rispetto a un 2009 che aveva fatto registrare un calo di oltre il 6% rispetto a un 2008 decisamente fortunato.

In questo scenario, i segnali positivi arrivano proprio dalla pubblicità online, che segna un incremento del 15% mentre quotidiani e periodici mostrano tendenze negative. La pubblicità su internet oggi vale l'11% dell'intero comparto, ciò vuol dire parlare di mille milioni di euro di investimenti.

Per quanto riguarda i prossimi tre anni poi, si prevede una crescita media del 15% all'anno, che nel 2013 dovrebbe dunque portare il mercato italiano della pubblicità online a una crescita del 50% rispetto ai mille milioni attuali. “Partendo da un'analisi comparativa con i paesi tecnologicamente più maturi come gli Stati Uniti, dice Federico Rampolla, direttore per l'Italia di Accenture Interactive, i dati di crescita del mercato italiano della pubblicità online risultano inferiori alle sue potenzialità, con un ritardo di circa quattro anni.

Per questo riteniamo sia ipotizzabile pensare che nei prossimi quattro anni ci sarà un'accelerazione dei trend e che si arriverà a raggiungere un picco di valore di 3,2 miliardi, arrivando a pesare circa il 30% sul totale del mercato pubblicitario contro l'attuale 11%”. In questo comparto banner e marketing virale rappresentano le nuove strategie per puntare ad un nuovo modo di fare pubblicità.

Ricordiamo che il marketing virale è un tipo di marketing non convenzionale che sfrutta la capacità comunicativa di pochi soggetti interessati per trasmettere il messaggio ad un numero elevato di utenti finali.

La modalità di diffusione del messaggio segue un profilo tipico che presenta un andamento esponenziale. È un'evoluzione del passaparola, ma se ne distingue per il fatto di avere un'intenzione volontaria da parte dei promotori della campagna.

Presente a Milano anche Chris Anderson, direttore di Wired Usa, che ha precisato che quando ha scritto che ‘il web è morto’ intendeva dire che, nell’era cloud, “il web si sposterà sempre più verso le apps, i social network, il gaming, l’interatitività, il cinema on demand”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il