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Bonus per chi cambia lavoro con uno stipendio minore del 20%: requisiti e richiesta

Nuovo bonus per lavoratori: come richiedelo e a chi è destinato



La Finanziaria 2010 prevede nuove misure destinate al reimpiego di alcune categorie di lavoratori. Il beneficio prevede la richiesta di un accredito figurativo a fini pensionistici in presenza di alcune condizioni e destinatari sono i lavoratori che, nel 2010, fruiscono di un trattamento di sostegno al reddito, non collegato a sospensioni del rapporto di lavoro.

Esclusi coloro che percepiscono la cassa integrazione guadagni ordinaria, straordinaria e in deroga. Il  nuovo beneficio vale solo se la nuova occupazione prevede una retribuzione inferiore di almeno il 20% rispetto a quella che il lavoratore percepiva nelle mansioni svolte in precedenza.

In questa condizione, volendo continuare a lavorare, il lavoratore in questione perderebbe il trattamento di sostegno al reddito che, a fini pensionistici, potrebbe garantirgli un accredito più elevato. Lo stipendio riferito al nuovo rapporto, se molto più basso, inciderebbe negativamente sulla sua pensione.

Il valore della contribuzione figurativa è pari alla differenza tra l'importo della retribuzione che il lavoratore percepiva nel precedente rapporto e quella a lui spettante, a seguito del nuovo incarico. L'agevolazione viene riconosciuta fino a quando il lavoratore matura i requisiti per l'accesso alla pensione e non oltre il 31 dicembre di quest'anno.

Per accedere alla facilitazione basta presentare una domanda all'Inps, allegare copia degli ultimi due contratti di lavoro da evincere lo scarto retributivo di almeno 20 punti percentuali. Il beneficio verrà attribuito, fino ad esaurimento fondi, in base alla data di accettazione dell'offerta di nuovo lavoro.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il