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Decreto legge sicurezza 2010: espulsione stranieri comunitari non in regola e prostituzione

Approvato il nuovo pacchetto sicurezza: cosa prevede



Approvato il nuovo pacchetto sicurezza, che entrerà in vigore a partire dal prossimo primo gennaio. Lotta alla criminalità organizzata, espulsione anche dei cittadini comunitari, liberalizzazione delle connessioni internet, il ripristino dell'arresto in flagranza differita per i tifosi violenti, il potenziamento dell'Agenzia nazionale per i beni confiscati alla mafia: queste le misure principali che saranno contenute nel nuovo pacchetto e che andranno ad affiancarsi a quelle di sicurezza urbana come una stretta contro la prostituzione su strada e l'accattonaggio.

Libertà definita per le connessioni wi-fi: dal primo gennaio ci si potrà così collegare liberamente, senza restrizioni, alla rete wi-fi.Le nuove misure prevedono la reintroduzione dell'arresto in flagranza differita entro le 48 ore dal termine della manifestazione, più poteri di controllo e maggiore tutela legale per gli steward per contrastare la violenza negli stadi, le riprese video entro le 48 ore successive all'arresto di chi si è reso protagonista di atti di violenza in occasioni di manifestazioni sportive.

Rafforzato il potere dell'Agenzia nazionale creata per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Il nuovo pacchetto sicurezza prevede anche la possibilità di espellere i cittadini comunitari che soggiornano nel nostro Paese oltre i 90 giorni senza avere i requisiti previsti dalla normativa europea e che, quindi, potranno essere espulsi per motivi di ordine pubblico così come avviene gli extracomunitari.

Ricordiamo che i Comuni potranno d’ora in poi provvedere al rinnovo permessi di soggiorno.  Le altre novità prevedono il foglio di via per chi esercita la prostituzione su strada violando le ordinanze dei sindaci in materia e l’introduzione della carta d'identità elettronica per tutti i cittadini, sin dalla nascita. La nuova carta elettronica sarà un documento di identificazione rispondente agli standard internazionali di sicurezza.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il