Blocco P2P dei provider e oscuramento siti download-streaming film e musica illegale: nuova legge

Copyright e diritti d'autore: la nuova legge italiana



L'Autorità per le garanzie per le comunicazioni ha bloccato i siti e oscurato i portali di condivisione dei file protetti dal copyright, a protezione delle violazioni del diritto d'autore in Rete e sarebbe in discussione un pacchetto di regole dirette a colpire quelli che vengono definiti I pirati del web.

Il pacchetto di regole arriva a seguito dell'accordo tra gli operatori per la condivisione delle infrastrutture passive nel contesto delle reti NGN. Il blocco del p2p dei provoder significa un rallentamento della linea quando ci si connette per scaricare da sistemi illegali e/o il tracciamento.

Le nuove regole mirerebbero innanzitutto a monitorare attentamente i flussi di traffico rilevanti al fine di identificare eventuali soggetti che scaricano contenuti protetti dal diritto d'autore. Le attività nel mirino sarebbero le classiche relative al file sharing, con l'aggiunta dei programmi che consentono lo streaming in diretta, come la visione delle partite di calcio.

I titolari di siti che consentono queste attività, su segnalazione di vari soggetti tra i quali spiccano la SIAE (rappresentante dei detentori dei diritti), i detentori dei diritti, i nuclei specializzati della Guardia di Finanza, dovrebbero ricevere una comunicazione da parte dell'Autorità che concederebbe poi loro 5 giorni di tempo per potersi difendere via email, con la possibilità di oscuramento del sito da parte dello stesso Garante.

A quel punto il garante potrà applicare anche le misure del blocco degli IP, della diretta streaming, della rimozione selettiva dei contenuti protetti e gli Internet Service provider diventerebbero una sorta informatori su segnalazione dei titolari dei diritti. Escluse dalla suddetta regolamentazione sarebbero le attività dei social network e dei siti di condivisione come YouTube.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il