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Fondo solidarietà mutui: funzionamento. Al via oggi

Al via oggi il Fondo di solidarietà per la sospensione dei mutui prima casa. A chi spetta



Al via oggi, lunedì 15 novembre, il Fondo di solidarietà per la sospensione dei mutui prima casa per le famiglie in difficoltà con il pagamento delle rate.

Promossa dal ministero del l'Economia e delle Finanze, la nuova misura è destinata a coloro che hanno perso il lavoro, hanno subito la morte o la condizione di non autosufficienza di un familiare, sostenuto spese mediche o di assistenza domiciliare, spese ingenti per interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria sull'immobile del mutuo o hanno subito un forte aumento della rata per il prestito a tasso variabile.

Il Fondo permetterà di sospendere i pagamenti fino a due volte nel corso dl piano di ammortamento per un massimo di 18 mesi. Durante il periodo di stop le banche interessate potranno chiedere alle famiglie aderenti al Fondo la parte della spesa interessi non rimborsata dal gestore, cioè lo spread e, considerando le diverse tipologie di mutuo, questo pagamento potrebbe oscillare fra i 60 e i 300 euro mensili, mentre le quote capitale slitteranno in avanti nel tempo e in questo modo la durata originaria del finanziamento aumenterà di un tempo pari al periodo di sospensione.

Possono accedere al Fondo i clienti che hanno sottoscritto prestiti per l'abitazione principale di importo non superiore a 250mila euro e che hanno un reddito equivalente Isee non superiore ai 30mila euro l'anno. I moduli di richiesta, scaricabili dal sito internet www.dt.tesoro.it/fondomutuiprimacasa, dovranno essere presentati alla banca presso la quale è stato acceso il mutuo insieme alla documentazione richiesta.

Essa comprende la dichiarazione dello stato di disoccupazione, la lettera di licenziamento, o certificato di morte o medico, fatture attestanti le spese mediche o di ristrutturazione, o copia del contratto di assistenza domiciliare. Bisognerà consegnare anche l'attestazione Isee rilasciata da un soggetto abilitato, come comune, Caf,o  Inps.

Dopo di che la banca invierà entro 10 giorni richiesta e documentazione alla Consap, la società che gestisce il Fondo, che a sua volta accerterà l'esistenza dei requisiti e rilascerà entro 15 giorni dal ricevimento della documentazione il nulla osta.

Entro 5 giorni dal ricevimento della risposta, la banca comunicherà al beneficiario la sospensione che dovrà essere applicata entro i successivi 30 giorni lavorativi (45 per i mutui cartolarizzati, ammessi anch'essi all'agevolazione). I primi blocchi alle rate saranno effettivi nel 2011.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il