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Comprare la seconda casa al mare o in montagna: mutui e condizioni fanno aumentare richieste

Torna la voglia di comprare la casa di villeggiatura. I nuovi dati



Gli italiani hanno riscoperto l’amore per la casa al mare e in montagna. Secondo l’ultimo studio di Tecnoborsa, tra il 2008 e il 2009 si è registrato un vero e proprio boom per l’acquisto di seconde abitazioni, non più considerate bene di lusso riservato a pochi fortunati, ma un vero e proprio investimento sul lungo periodo e con un mutuo dedicato.

Se è vero che la crisi ha demotivato a nuovi investimenti, è altresì vero che chi ha avuto la fortuna di essere toccato in modo marginale dalla recessione ha potuto accendere un finanziamento a condizioni molto favorevoli e approfittare di un mercato immobiliare dai prezzi fermi o in calo. A prevalere, come prevedibile, i tassi variabili con quasi il 70%.

L’euribor è, infatti, sceso sotto la soglia dell’1% già nella prima metà del 2009. C’è da considerare, inoltre, la maggiore prudenza degli italiani, che preferiscono richiedere finanziamenti meno consistenti: la percentuale di chi richiede un mutuo sopra il 60% del valore dell’immobile è crollata, mentre la quota di chi chiede fino al 20% è in netto aumento.

Supermoney, il portale del confronto mutui e della tariffe, ha cercato i migliori prodotti per chi avesse intenzione di acquistare una seconda casa. La ricerca si è concentrata su un mutuo a tasso variabile da 100 mila euro per un immobile che ne vale 140 mila, chiesto da un lavoratore a tempo indeterminato con un reddito di almeno 2000 euro al mese, da rimborsare in 20 anni.

Le soluzioni risultate più convenienti sono state quella di Mutuo Variabile di CheBanca!, con una rata di 509 euro al mese e un taeg del 2,11% con 300 euro di spese aggiuntive; quella di Mutuo Arancio di Ing Direct, con un taeg del 2,22% e una rata da 515 euro al mese senza spese accessorie; e quella di Bello Basso di Credem, con un taeg del 2,27%, una rata da 511 euro al mese e 1.302 euro di spese accessorie.

I dati sono stati elaborati dal sito http://www.supermoney.eu che vi invitiamo a visitare

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il