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Pubblicità su giornali collegata al web e cellulari al via con Google Goggles

Nuova applicazione Google Goggles di BigG. Cos'è e come funziona



Si chiama Google Goggles ed è un'applicazione per smartphone e iPhone che funziona come una lente intelligente: seleziona il dettaglio di un'immagine, riconosce la figura e apre una pagina del motore di ricerca con i risultati, come se un utente avesse digitato le parole.

Dopo i primi tentativi, i laboratori di Google hanno visto che Goggles funziona bene se inquadra nel display le copertine dei libri, luoghi interessanti, loghi, frammenti di testi, opere d'arte.

L'applicazione, attraverso lo scatto di un'immagine, riconosce figure e testi e poi lancia una ricerca online che può includere pagine di Wikipedia, siti di ecommerce, video, dando vita ad una connessione diretta tra oggetti, informazioni online e spazi per il commercio elettronico. In questo sistema c’è però una pecca: la nuova applicazione non identifica alcune categorie come animali, abbigliamento, arredamento.

La lente intelligente di Google è anche associata a un traduttore istantaneo: chi, per esempio, siede a tavola e ha davanti un menù in tedesco può fotografare la pagine e ricevere una traduzione immediata sul display dello smartphone.

Disponibile inizialmente solo su piattaforma Android, e rilasciato in un secondo momento anche per iPhone, Google Goggles è stato fino ad oggi sfruttato dagli utenti esclusivamente per scovare informazioni in merito a dipinti, paesaggi o prodotti noti.

Google per estendere l’uso della nuova applicazione ha stretto accordi con cinque importanti aziende come Buick, Disney, Diageo, T-Mobile e Delta Airlines, chiedendo loro di inserire all’interno delle proprie pubblicità cartacee, su riviste e locandine, alcuni punti rilevabili esclusivamente dal software, in modo da poter reindirizzare l’utente verso una pagina web contenente offerte, informazioni o altro ancora.

Obiettivo di Google è così colmare sempre più il divario che ancora separa il mondo offline da quello online, sfruttando la propria tecnologia per offrire alle aziende la possibilità di attirare l’attenzione dei potenziali acquirenti in modo nuovo e redditizio per entrambi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il