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Detrazione 55% proroga 2011 spalmato in 10 anni. Ufficiale o quasi

Torna la misura delle detrazioni del 55% per le opere edilizie di riqualificazione energetica



Inizialmente eliminata dalla nuova Finanziaria, torna la misura delle detrazioni del 55% per le opere edilizie di riqualificazione energetica. O meglio, dovrebbe tornare. La reintroduzione degli ecobonus, detrazioni fiscali del 55% sui lavori che migliorano l'efficienza energetica delle abitazioni, era stata annunciata qualche giorno fa.

Il vice ministro dell'Economia, Giuseppe Vegas, ha parlato della possibilità di introdurre con un emendamento già alla Camera, dove si discute la Legge di stabilità, la proroga alla detrazione sulle ristrutturazioni edilizie eco compatibili, l'unico nodo rimasto aperto per quel che riguarda l'articolato.

I costi sostenuti potranno essere diluiti in dieci anni invece che in cinque come ora. Vegas ha spiegato che l'ecobonus porta 124 milioni nel 2012 per via del maggiore gettito Iva legato agli interventi sugli immobili. Il costo per lo Stato scatta nell'anno in cui si porta la detrazione, quindi nel 2012, e vale 300-310 milioni di euro.

Il governo vuole utilizzare i 124 milioni per finanziare parte dei 400 che vanno a favore dell'autotrasporto tramite una partita di giro. L'agevolazione riguarda l'installazione di nuovi infissi termici, di caldaie a basso consumo, di pannelli solari. Unica novità rispetto alla misura in vigore oggi e' relativa al periodo di utilizzo della detrazione: l'importo deve essere spalmato in dieci anni, anzichè in cinque.

Dalla relazione tecnica risulta, tenendo conto delle rateizzazioni e del maggior gettito Iva per il solo 2011 (anno di riferimento delle ristrutturazioni), un maggior gettito nel prossimo anno pari a 124,8 milioni, un calo di gettito di 32,4 milioni nel 2012, un calo di 292,8 milioni nel 2013, di 168,2 dal 2014.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il