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Montezemolo in politica: sempre più vicino

Il leader di Italia Futura pensa ad entrare in politica



Sono imprenditori, professionisti, manager di aziende private, dirigenti e funzionari statali, professori universitari: sono la squadra di Montezemolo, sono coloro che vogliono iniziare a  fare politica. Fra questi lo stesso leader Luca. Domenica scorsa, ospite di Fabio Fazio a ‘Che tempo che fa’ aveva detto “non scendo in politica, non in questa fase.

‘Italia Futura’ (nome della sua fondazione) vuole farsi partito. Un nuovo partito, che nasca dalla società civile, che provi a diffondersi nel territorio. Che mischi vecchio e nuovo, internet con Max Weber, l'interesse nazionale con la globalizzazione, la politica con la società civile, le generazioni tra loro”.

Al convegno ‘Giovani al lavoro’ organizzato dalla sua fondazione, Luca Cordero di Montezemolo lancia un messaggio chiaro al premier Berlusconi, che poche ore prima lo aveva accusato di ‘parlare senza fare’, e annuncia la sua decisione: “Ho il dovere di fare qualcosa è il momento di uscire dal proprio particolare recinto per contribuire al bene comune”.

L’ex leader di Confindustria e presidente della Ferrari sembra davvero pronto a entrare direttamente in politica. Non a caso da Berlusconi viene visto come un avversario temibile e prima dell’inizio del convegno di Italia Futura il premier, presentando a Palazzo Chigi il pacchetto da 300 milioni stanziato dal governo per la disoccupazione giovanile, non usa giri di parole riferendosi a Montezemolo: “Parlare è facile, fare i fatti è difficile.

Noi stiamo facendo i fatti, presto detasseremo del 10 per cento le imprese giovanili”. Montezemolo pronuncia la parola ‘ricostruzione’ e parla di ‘rinascita’, si candida alla ricostruzione di un paese finito nel ‘pantano’. “Bisogna ripartire, ricostruire.

Oggi inizia una nuova fase per Italia Futura e per il mio impegno personale. Crescerà la nostra presenza sul territorio. Nel paese reale che non coincide con la politica autoreferenziale”. Montezemolo vorrebbe andare da solo alle elezioni e poi, probabilmente, stringere un patto con il Pd.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il