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Indagine Enav e Finmeccanica: i denunciati. Berlusconi: inchiesta suicida

Frode fiscale e falso in bilancio: l'inchiesta Finmeccanica



Sono state effettuate perquisizioni a Roma negli uffici dell'Enav (Ente nazionale di assistenza al volo) e di società legate al gruppo Finmeccanica nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Roma su una presunta attività di riciclaggio che ruota intorno all'acquisizione della società Digint da parte di Gennaro Mokbel. Nel mirino del procuratore aggiunto di Roma, Giancarlo Capaldo e del pm Paolo Ielo, c'è il sistema degli appalti.

Tra le ipotesi di reato il falso in bilancio e la frode fiscale. Dopo le dichiarazioni di un ex dipendente Enav l'attività degli inquirenti si sarebbe concentrata sull'acquisizione del ramo di azienda Vitrociset, gruppo specializzato in sistemi elettronici e informatici civili e militari. Tra le decine di persone iscritte sul registro degli indagati della procura di Roma ci sono anche il presidente dell'Enav Luigi Martini, l'amministratore delegato dell'ente Guido Pugliesi e la responsabile della Selex Sistemi Integrati Marina Grossi.

Dalle prime ore di stamane, inoltre, militari del Ros dei carabinieri e del nucleo Tributario della Guardia di Finanza di Roma stanno effettuando perquisizioni nelle sedi di Roma dell'Ente nazionale di controllo di assistenza al volo e di numerose aziende che hanno avuto appalti dall'Enav.

Sarebbero otto quelle collegate a Finmeccanica, non ancora chiamata in causa: Selex sistemi integrati srl; Print sistem srl; Arc Trade srl, Techno Sky, Aicom srl, Simav sistemi manutenzione avanzati, Renco Spa, Auxilium Trade srl. Motivo dell’attuale estraneità del presidente di Finmeccanica Guarguaglini è il fatto che tra la decina di indagati compare innanzitutto la moglie di Guarguaglini, Marina Grossi, responsabile dellla Selex, mentre tra i manager coinvolti nell'inchiesta c'è anche Lorenzo Borgogni, capo delle relazioni esterne di Finmeccanica e braccio destro da sempre del presidente e ad Guarguaglini.

Le contestazioni agli indagati sono tutte per reati fiscali. Si dice preoccupato il premier Berlusconi: “Sì, sono preoccupato, perché Finmeccanica è un asset straordinario. Ha firmato un contratto con la Russia, mi auguro che queste indagini portino a nulla come sono convinto. Considero suicida che il Paese proceda contro chi costituisce con la propria capacità operativa la forza del Paese”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il