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Internet e ragazzi 12-14 anni: il web supera la tv

Rete batte tv e conquista il mondo dei ragazzi. La ricerca



Internet batte tv e conquista il mondo dei ragazzi. Hanno sempre meno fiducia nelle istituzioni tradizionali, a partire dalla famiglia, consumano meno alcol e sigarette, ma si fanno più canne; vorrebbero lezioni di educazione sessuale a scuola, seguono diete e amano la rete, passatempo preferito, luogo di ritrovo, dove però si moltiplicano i comportamenti a rischio come dare il proprio numero di telefono a sconosciuti o accettare appuntamenti al buio.

Questo è quanto emerge dall'indagine annuale della Società di pediatria sugli adolescenti italiani fra i 12 e i 14 anni, che ha messo in evidenza come lentamente le relazioni in rete stiano prevalendo su tutto, provocando, come effetto negativo, comportamenti a rischio.

La ricerca, patrocinata dal ministero della Gioventù, è stata realizzata attraverso l'ascolto di 1.300 studenti delle scuole medie, di età compresa fra i 12 e i 14 anni e ha evidenziato come lo spostamento delle preferenze su Internet abbia evidenziato un’impennata notevole dopo l’avvento inarrestabile di Facebook: il 67% degli interpellati da dichiarato di avere il profilo sul sociale network, contro il 50% dell'anno scorso.

Dal rapporto emerge poi come sia in netto calo la percentuale di navigazione su internet per cercare informazioni utili per lo studio e che le attività principali dei ragazzi sono chattare e navigare su Youtube. Secondo il presidente della Sip, Alberto Ugazio, il sorpasso del web sulla tv rappresenta “un fatto positivo perché Internet è una straordinaria finestra sul mondo, con un enorme potenziale di arricchimento culturale e di crescita, soprattutto se rapportato a ciò che oggi propone la televisione.

Ma tutto dipende da come si usa. Se il web viene utilizzato prevalentemente per chattare, per sostituire ai rapporti reali una comunicazione virtuale, se aumentano sul web i comportamenti potenzialmente a rischio allora sorge qualche dubbio su questo sorpasso”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il