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Internet e politici in Italia: 3 proposte di legge contro il web

Nuove intese per il mondo del web. La posizione dei politici



Promuovere l'innovazione e l'eccellenza nell'ideazione, sviluppo e utilizzo delle tecnologie e delle soluzioni informatiche: questo l'obiettivo di un recente accordo tra il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e l'amministratore delegato di Microsoft Italia Pietro Scott Jovane.

Si tratta di un protocollo d'intesa tra la Puglia e BigM, per la sperimentazione di soluzioni informatiche nella PA locale. I due partner si impegneranno, inoltre, a facilitare l'accesso e l'utilizzo delle tecnologie informatiche presso tutto il mondo scolastico pugliese.

Obiettivo è creare un centro di competenza per la sperimentazione di soluzioni all'interno della pubblica amministrazione. Il presidente della Regione Puglia ha spiegato che “L'obiettivo del protocollo è quello di rendere la Puglia una regione di riferimento anche nella sperimentazione di modelli evolutivi all'interno della relazione tra i sistemi informatici. Il futuro è nel cloud”.

L'intesa con Microsoft ha però scatenato le più dure reazioni da parte dell'Associazione per il software libero (Assoli), organizzazione fondata nel 2000 per promuovere la libertà nell'utilizzo di programmi informatici e difendere i diritti degli utilizzatori di software Libero. Nel frattempo, Giorgio Jannone del PDL presenta tre interrogazioni parlamentari sui danni provocati dall'uso di Internet e delle nuove tecnologie.

Le tre interrogazioni di Jannone sono rivolte al Ministro della Salute, al Presidente del consiglio dei Ministri e al Ministro della Difesa. Jannone si scaglia contro i ‘comportamenti compulsivi nei confronti dei social network che caratterizzano persone adulte e adolescenti, spingendole a eliminare ogni occasione di incontro, fino ad arrivare a sindromi depressive causata dall'astinenza.

Per questo motivo, si chiede al ministro quali iniziative intenda adottare al fine di aiutare persone affette da comportamenti compulsivi nei confronti dei social network’. Nella seconda interrogazione, Jannone si rivolge al premier Berlusconi e cita il rapporto nazionale sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza, in particolare la relazione tra i minori e le nuove tecnologie, mentre al ministro La Russa chiede quali interventi intenda adottare per contrastare le possibili minacce di hacker all'interno del cyber-spazio delle forze armate e della pubblica amministrazione italiane.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il