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Mutui a tasso variabile: differenze con i fissi. I migliori Chebanca, Webank, Ing direct e Poste

Scegliere tasso fisso o variabile. Le migliori proposte



Chi decide di acquistare casa si trova sempre alle prese con la tipologia di mutuo da scegliere e il dilemma è sempre lo stesso: optare per il tasso fisso o variabile. Tra variabile e fisso, il distacco è attualmente di circa 200 punti base. Ciò significa che per quanto le rate vuol dire che, stipulando un tasso variabile a 20 anni, nell'ipotesi più favorevole si paga oggi una rata di 760 euro contro i 902 di un piano a tasso fisso.

Scendendo nel dettaglio dei prodotti proposti in banca, il miglior varabile, è oggi offerto, da Chebanca! che applica un Taeg (Tasso annuo effettivo globale) del 2,12%. Seguono Cariparma-Crédit Agricole (2,16%), Webank (2,17%) e Ing direct (2,19%). Buona anche la proposta di Banco Posta (2,47%). Il Taeg (Tasso effettivo annuo globale) più basso in questo momento sul fronte dei mutui a tasso fisso lo detiene però un istituto di credito’"tradizionale’.

Si tratta Mutuo last minute di Banco Popolare con tasso di interesse finito del 4,02% (nei primi due anni, per i prodotti stipulati entro fine novembre viene calcolato il 2,95%). A seguire troviamo Chebanca! (4,16%), Bnl (4,3%) e Webank (4,33%).

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il