BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Risparmiare: consigli per evitare scelte sbagliate seguendo istinto

Come risparmiare senza farsi ingannare dall'istinto



“L'impulso decisionale non è di pertinenza della parte del cervello più razionale, evoluta. Tutt'altro: viene coinvolta la zona più istintiva, ancestrale”. Il professore Matteo Motterlini, dell'università Vita-Salute del San Raffaele di Milano ha dimostrato che, durante l'acquisto di un'azione o di un bond, la parte di cervello attivata non è quella pre-frontale che ci distingue come esseri umani evoluti ma quella limbica, quella cioè legata all’istinto.

Risultato: questa parte del cervello potrebbe indurci in mille errori al momento di acquisti. E si tratta di errori che, in questo periodo di crisi, quasi nessuno può permettersi. Nel costruire la nostra decisione d'investimento, spesso pensiamo di essere oggettivi, ma in realtà, siamo condizionati dai limiti della nostra mente e non ci accorgiamo dell'errore in cui cadiamo: modifichiamo il nostro rapporto rischio-rendimento.

In un interessante studio, due esperti, Adam Alter e Daniel Oppenheimer, sono riusciti a dimostrare l'influenza del nome di una società in fase di Ipo sulla sua performance. Altra fonte di errore: l'ancoraggio. Si tratta dell'abitudine di fare previsioni in base a una stima iniziale, ad un prezzo considerato giusto. Un'ancora cui la nostra mente si lega e ci impedisce, a fronte di novità, di reagire prontamente.

Risultano così molti gli errori conseguenti al fatto che non siamo sempre razionali e molte sono le precauzioni da prendere in attività dove è stato dimostrato l'istinto ha una notevole rilevanza.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il