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Berlusconi e Putin: tangenti nei documenti di WikiLeaks

Nuove rivelazioni sui rapporti tra il premier italiano e Putin



Mentre si attendono con ansia nuovi file segreti, annunciati, sulle banche, arrivano documenti che definiscono i rapporti fra Silvio Berlusconi e Valdimir Putin. Fra le accuse al premier, spicca quella di sostenere Mosca per danneggiare l'alleanza Nato.

“La voglia del primo ministro Berlusconi di essere percepito come un importante giocatore europeo in politica estera sta portando l'Italia a sostenere gli sforzi russi di danneggiare la Nato. La corrosiva influenza di uno stato che gli Usa considerano in mano alla mafia minaccia la credibilità di Berlusconi e sta diventando irritante per le nostre relazioni”.

Queste parole portano la firma dell'ambasciatore americano a Roma Reginald Spogli e sono state rivelate, per l’ennesima volta, da WikiLeaks e pubblicati dal New York Times Si legge: “Berlusconi tratta la politica russa come fa con gli affari domestici: tatticamente e giorno per giorno.

Il suo preponderante desiderio è di rimanere nelle grazie di Putin ed ha frequentemente dato voce a opinioni e dichiarazioni che gli sono state passate direttamente da Putin. Contatti avuti sia con il partito di opposizione di centrosinistra, Pd, sia con lo stesso partito di Berlusconi, Pdl, hanno alluso a una relazione ancora più nefanda.

Loro credono che Berlusconi e i suoi intimi stiano approfittando personalmente e a mani basse dei molti accordi sull'energia tra la Russia e l'Italia. L'ambasciatore della Georgia a Roma ci ha detto che il governo georgiano ritiene che Putin abbia promesso a Berlusconi una percentuale di profitto da ogni gasdotto sviluppato dall'Eni insieme a Gazprom”.

Ambigui, dunque, e continui i movimenti fra Roma e Mosca. E su Berlusconi e Putin: “Le basi di questa amicizia sono difficili da comprendere, ma molti interlocutori ci dicono che Berlusconi crede che Putin abbia fiducia in lui più che negli altri leader europei. Del resto, l'influenza russa sulla politica italiana ha il suo fattore più importante nell'attenzione personale che Putin riserva a questa relazione.

E' stato il primo leader mondiale a incontrarsi con Berlusconi dopo le elezioni del 2008, arrivando in Sardegna per incontrare il premier designato prima ancora che avesse giurato. Berlusconi crede che Putin sia un suo amico intimo e continua ad avere più contatti con lui che con altri leader del mondo”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il