BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Prove per immigrati per chi chiede permesso di soggiorno lungo. Test italiano, domande e regole

Prove di italiano per gli immigrati. Le novità



Entrerà in vigore dal prossimo 9 dicembre il nuovo decreto che introduce il test obbligatorio di lingua italiana per gli stranieri. La novità riguarderà per ora gli stranieri regolarmente in Italia da almeno 5 anni, che abbiano compiuto i 14 anni di età e che vogliano richiedere il rilascio del permesso CE per soggiornanti di lungo periodo, il documento cioè che rispetto al normale permesso di soggiorno è a tempo indeterminato e rappresenta una specie di anticamera per arrivare, dopo 10 anni di legale residenza in Italia, ad acquisire la cittadinanza.

Esclusi dal test gli immigrati che dimostrino con titoli di studio o professionali di avere già una buona conoscenza della lingua italiana e tutti coloro affetti da gravi patologie o handicap.

Chi vorrà presentare la sua domanda di partecipazione al test, verrà convocato dalla Prefettura entro 60 giorni, perciò i primi esami d'italiano si terranno solo a gennaio-febbraio 2011 e, in caso di esito negativo, lo straniero potrà comunque ripetere la prova effettuando una nuova richiesta.

Ciò significa che la bocciatura non comporterà nulla di negativo. Il test si baserà sulla comprensione di brevi testi, frasi ed espressioni di uso frequente con livello di difficoltà pari a quello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. Lo straniero dovrà dimostrare di essere in grado di capire e farsi capire, a voce e per iscritto, su temi che riguardano la vita di tutti i giorni.

La richiesta di partecipazione ai test dovrà essere effettuata via web o attraverso i vari patronati. L'immigrato si registrerà all'indirizzo previsto http://testitaliano.interno.it ed entro 60 giorni riceverà per posta la convocazione della Prefettura. Il test sarà gratuito.

Una volta sostenuta la prova, dopo qualche giorno, sempre via web, si potrà conoscere l’esito e se sarà superata, avendo ottenuto almeno l'80% del punteggio complessivo, si potrà presentare la domanda per avere il permesso per soggiornanti alla Questura, che poi analizzerà altri requisiti come reddito e alloggio idoneo e certificato del casellario giudiziale, prima di decidere per il sì o meno.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il