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Problemi in Emilia Romagna e Veneto digitale terrestre: canali non si vedono. Soluzioni

Come risolvere i problemi di ricezione del digitale terrestre nelle nuove regioni di arrivo



Dopo gli abitanti della Lombardia e del Veneto, è toccato agli abitanti di Emilia Romagna e Friuli passare dalla televisione analogica al digitale. Un passaggio importante quanto complesso, che terrà per diverse settimane impegnati gli addetti ai lavori, dai tecnici delle emittenti chiamati a digitalizzare centinaia impianti analogici, agli antennisti, impegnati a rispondere alle tante chiamate dei cittadini per adeguare l'impianto di ricezione.

Alcuni disagi si sono avuti nelle scorse ore a Bologna e in alcune delle altre città emiliane, dove a molti cittadini si è oscurato il segnale, altri non sono riusciti a trovare quelli giusti, trovandosi sintonizzato il TG3 regionale del Veneto al posto di quello dell'Emilia Romagna, a causa di una copertura dei ripetitori differente da quella ricevuta fino a qualche giorno prima in analogico. Per questo è stato messo il call center a disposizione dei cittadini dal Ministero che ha ricevuto una media di 2.500 chiamate all'ora.

I problemi di ricezioni sono stati causati da antenne non predisposte, troppi filtri, un televisore di vecchia generazione, il decoder scadente o la presa della tv arrugginita con gli anni. Sono questi alcuni dei motivi che impediscono a molte famiglie di vedere i canali del digitale terrestre.

Secondo il responsabile della task force regionale Enzo Chiarullo, a Bologna non esiste alcun difetto di copertura, chi non vede la tv di solito ha un problema all'antenna anche se le cause sono le più varie. Se, ad esempio, al terzo canale appare il tg3 del Veneto al posto del notiziario emiliano è il decoder scadente che sintonizza il canale in maniera errata.

Tra i motivi del black out delle tv anche la natura del segnale televisivo che nel bolognese è trasmesso da punti diversi: San Luca, Barbiano e Monte Venda. Per le zone con problemi di ricezione, si potrebbe usare la ricezione satellitare per fruire della piattaforma gratuita Tivù Sat, che replica su satellite l’offerta digitale in chiaro trasmessa via etere. O usare anche Sky come soluzione, accendendo il decoder prima della tv.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il