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Trasportatori e padroncini: aiuti Stato e finanziamenti 2010-2011

Nuovi fondi per il popolo dei Tir ma la crisi rimane



Cinque miliardi di incentivi in dodici anni e che nel 2010 e nel 2011 toccheranno i 700 milioni di euro annui: questa somma costata allo Stato per la sopravvivenza del popolo dei Tir, dell'assetto dell'autotrasporto inefficiente come lo conosciamo da oltre venti anni.

Ma tutte queste risorse investite nel settore,non hanno ‘eliminato’ i ‘padroncini’, che soccombono alla lunghissima catena dei subappalti e dalla concorrenza che si fa sempre più stretta. Nel frattempo, le associazioni dei camionisti restano molto forti sul piano contrattuale e politico e al tavolo delle trattative riescono sempre ad ottenere nuove risorse importanti al governo di turno.

Risponde ad approfondimenti in materia la novità presentata dal sottosegretario Mino Giachino, che ha presentato ‘Razza padroncina.Dieci anni di autotrasporto 2000-2010’, il volume scritto da Deborah Appolloni, viaggio all'interno del popolo dei Tir nel periodo che va dal famoso fermo che ha messo in ginocchio il Paese all'anno di un accordo che ha permesso di assicurare alla categoria, nonostante la crisi e i tagli al bilancio statale, una pioggia di incentivi.

Nonostante questa pioggia di incentivi, negli ultimi dieci anni l'autotrasporto italiano non ha cambiato volto, è ancora una ‘razza padroncina’: troppe aziende, piccole, deboli, poco strutturate e arretrate, un esercito in perenne movimento sulle strade, schiacciato dalla lunghissima catena dei subappalti e messo sotto scacco dalla concorrenza degli autisti dell'Est Europa, che chiude i bilanci solo grazie alle sovvenzioni statali.

“Con i fondi per il 2010 e 2011, ha spiegato il sottosegretario ai Trasporti Bartolomeo Giachino, abbiamo messo le basi per la svolta, abbiamo gestito la crisi difendendo un settore strategico: i soldi sono serviti proprio perché il 90% dell'economia italiana viaggia su gomma. Con il Piano della logistica cominciamo a cambiare”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il