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Investire e risparmiare con la crisi Irlanda, Grecia, Portogallo: consigli

Quali sono gli investimenti più sicuri attualmente?



Dopo aver fortemente colpito la Grecia, la situazione di crisi che ha portato l’Irlanda a chiedere il sostegno del Fondo Monetario comunitario, i rischi che questa inarrestabile situazione di declino arrivi a toccare anche Spagna e Portogallo cresce.

La velocità del contagio si nota negli spread (la differenza di interesse che si deve pagare per ottenere denaro) dei diversi Paesi rispetto al virtuoso bund tedescco. E c’è chi corre ai ripari, soprattutto gli investitori. 

La crisi aumenta i rendimenti dei titoli di Stato, obbligazioni bancarie e corporate, ma scegliere in questo momento vuol dire valutare al massimo i rischi legati ai rendimenti e quanto rendimento si può, in realtà, ottenere, considerando sempre che l'aumento dei prezzi può far perdere guadagno nominale.

Chi vuol, dunque, tutelarsi potrà scegliere fra i BTp indicizzati e i nuovi CcT euro. Quando, infatti, le cose vanno poco bene il Btp è lo strumento di investimento più sicuro. Mentre il Cct, titolo a tasso variabile del Tesoro italiano, conviene ma nelle fasi più complesse, come quella attuale, è tra i primi a perdere terreno.

I rendimenti dei titoli di Stato dei paesi oggetto di attacco speculativo, Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna e Italia, si mantengono su livelli medio alti, non lontani dai massimi toccati nelle scorse settimane e in Spagna il record storico è stato superato nelle ultime sedute della settimana scorsa.

Meno sentito il problema banche Italia, perché la loro vocazione molto commerciale le porta a finanziare la clientela con molta oculatezza e ad investire in strumenti finanziari, sia azionari, sia obbligazionari, che presentano pochi rischi. Non tutti concordano poi sui corporate bond, su cui non vi è certezza.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il