Prestiti 2011: diritto di recesso per i consumatori

Novità in arrivo per il popolo che compra a rate. Cosa cambia



Novità in arrivo per il popolo che compra a rate, con grande soddisfazione delle associazioni dei consumatori. La novità consiste in un decreto che recepisce la direttiva europea per il mercato del credito al consumo e che entrerà in vigore nel secondo trimestre 2011.

Nel decreto vengono ridefinite le caratteristiche dei soggetti che potranno erogare i finanziamenti e le regole, con maggiori tutele per il consumatore. Oggi, sul mercato convivono due categorie di istituti finanziari: una è controllata dalla Banca d’Italia e l’altra è autorizzata ad operare dall’ufficio italiano cambi. Con la nuova legge, invece, tutte le società finanziarie saranno vigilate da Banca d’Italia e avranno un albo professionale.

Altra novità riguarda l’introduzione del diritto di recesso che, se avviene nell’arco dei primi 14 giorni dalla stipula del contratto, non comporterà costi e obbligo di spiegazioni da parte del consumatore, che basterà solo informi la finanziaria della sua decisione di rifiutare il prestito e di pagare il bene o il servizio in contanti. Sarà, inoltre, possibile rescindere il contratto anche in tempi successivi.

In questo caso, se la somma da rimborsare è inferiore a 10 mila euro non ci saranno costi, se, invece, gli importi saranno superiori sarà prevista una penale massima dell’1%. » Anche le singole spese dovranno essere indicate con il Taeg (tasso annuo effettivo globale).

Fabio Picciolini, segretario generale di Adiconsum, si dice soddisfatto “Perché finalmente viene messo al centro dell’attenzione l’uomo, passando dalla tutela del prodotto a quella del consumatore”. Spetterà d’ora in poi al consumatore prestare maggiore attenzione, valutando preventivamente la propria capacità di mantenere l’impegno economico preso. 

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di Marcello Tansini pubblicato il