Mutuo a tasso fisso preferito al variabile grazie alle surroghe. Così anche nel 2011

Il mutuo a tasso fisso inizia ad attiare sempre più italiani. Situazione e previsioni



Optare per il mutuo a tasso fisso o variabile è sempre un’operazione che richiede attenzione, soprattutto per chi decide di accendere un mutuo per la prima casa da acquistare. Dopo aver attirato le preferenze del popolo italiano per lungo tempo, il variabile sembra iniziare a lasciare il posto al fisso, preferito anche da chi prova la strada della surroga.

Chi, infatti, prende la strada per la surroga, cambia il proprio mutuo da variabile a tasso fisso. Il sorpasso del tasso fisso sul variabile emerge anche dai dati di Mutui.it secondo cui oggi il 47% delle richieste è a tasso fisso contro il 31% del variabile.

Le surroghe (si può cambiare tasso e durata ma non importo) rappresentano oggi rappresentano circa il 28% del mercato dei mutui, secondo quanto comunicato da alcuni recenti dati di MutuiOnline.it. Anche secondo Assofin, nei primi nove mesi del 2010 le surroghe sono circa la metà dei mutui chiesti per finalità diverse dall'acquisto dalla prima casa e rappresentano il 30% del mercato.

Roberto Anedda, vicepresidente di MutuiOnline.it, spiega che “La maggior parte delle richieste di surroghe riguarda il passaggio dal variabile al fisso o da un vecchio fisso a un nuovo, più conveniente fisso, secondo cui il 65% delle domande di prestiti ipotecari negli ultimi due mesi è stata appannaggio del fisso”. Per quanto riguarda le previsioni, le stime parlano di un 2011 all'insegna del tasso fisso.

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di Marianna Quatraro pubblicato il