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Statali precari: licenziamenti a gennaio all'Inps, Viminale e Inpdap

Licenziamenti in vista per i precari dello Stato. La situazione



Precari e interinali pronti a tornare casa a gennaio 2011. Secondo i calcoli della Nidil Cgil, tra Inps, Viminale e Inpdap sarebbero almeno 3.250 coloro che rischiano per il proprio posto di lavoro nella pubblica amministrazione. Colpevole di questo giro di vita, la manovra di bilancio che prevede il taglio del 50% della spesa per lavoro temporaneo nelle amministrazioni dello Stato, anche a ordinamento autonomo e nelle università.

A rischio, dunque, tutti i contratti di somministrazione, ex interinali, a tempo determinato, co. co. co., formazione lavoro e lavoro accessorio. Si tratta di lavoratori che forniscono ai cittadini e alle imprese servizi decisamente utili, che si occupano dei permessi di soggiorno per gli immigrati, smaltendo così il lavoro degli agenti di polizia si preoccupino; lavoratori che all'Inps sono impegnati nelle prestazioni pensionistiche e di indennità di disoccupazione; eche all'Inpdap si occupano di prestazioni e gestione del patrimonio.

Si tratta, dunque, di persone le cui mansioni sono essenziali in una ordinata e corretta gestione dell’amministrazione dei diversi enti in cui sono impiegati. La legge che ‘manda a casa’ questi lavoratori specifica che le disposizioni di riduzione della spesa costituiscono principi generali, ai fini del coordinamento della finanza pubblica, ai quali si adeguano le regioni, gli enti del Servizio sanitario nazionale e gli enti locali.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il