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Assicurazioni vita migliori a confronto

Il mondo delle polizze vita offre un’ampia gamma di prodotti tra cui bisognerebbe individuare, prima di stipularla, il più adatto alle proprie esigenze, dalle polizze caso vita, a quelle caso morte, alle coperture miste



Sono contratti con la compagnia assicuratrice si impegna a pagare, al beneficiario indicato, un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente la vita umana. Si tratta delle assicurazioni vita, strumento più idoneo per risolvere i proble mi economici che la scomparsa di un congiunto può provocare, anche considerati come mezzo per garantirsi una copertura pensionistica non più ottenibile dalla previdenza pubblica.

Il mondo delle polizze vita offre un’ampia gamma di prodotti tra cui bisognerebbe individuare, prima di stipularla, il più adatto alle proprie esigenze, dalle polizze caso vita, a quelle caso morte, alle coperture miste, consigliati per lo più a coloro che contribuiscono in modo determinante alla formazione del reddito familiare.

Tra le migliori spicca Pramerica life, che con il 5,8% lordo (4,6% netto) èal primo posto nella classifica dei rendimenti ponderati, pesati cioè in base al patrimonio. Tre i fondi assicurativi proposti: Pramerica, Pramerica financial e Pramerica previdenza, che nel 2009 hanno offerto performance lorde del 5,1%, 6,6% e 6,4%, con netti rispettivamente del 4,1%, 5,3% e 5,1%. Nel 2009 hanno conquistato ottimi risultati i fondi più grandi come quelli di Poste vita, Allianz, Generali e Alleanza, che hanno registrato rendimenti netti ponderati rispettivamente del 3,6%, 4,5%, 4,2% e 4%.

E per quest’anno si stima che i rendimenti siano in linea con quelli dell'anno scorso. Con un rendimento del 3,6%, un ottima performance è stata registrata da Poste valore più, che con un patrimonio di oltre 30 miliardi di euro risulta la maggiore gestione separata del nostro paese.

Claudio Raimondi, direttore sviluppo prodotti e attuariato di Poste Vita, spiega che “L'intero portafoglio è investito in titoli governativi, soprattutto italiani. Nonostante l'inevitabile riduzione dei minimi garantiti, i rendimenti effettivi saranno ancora superiori. E siamo davanti a un prodotto dove il capitale non può ridursi”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il