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Mutui e assicurazioni: nuove regole da Dicembre 2010. Cosa cambia

Più trasparenza per le assicurazioni: le nuove regole



Dicembre 2010 porta con sé nuove regole in fatto di mutui e assicurazioni, a partire da una maggiore trasparenza nelle polizze danni, soprattutto in quelle abbinate ai mutui, che rappresentavano fino ad oggi una delle aree più ambigue. Importante sottolineare che per tutti i prodotti sarà obbligatorio fornire il fascicolo informativo, redatto secondo un schema standardizzato che faciliterà i confronti.

Ad annunciare e spiegare le nuove regole in arrivo è il Regolamento Isvap sugli obblighi d’informazione e la pubblicità dei prodotti assicurativi, che parla delle nuove disposizioni sui nuovi contratti, ma di quelli stipulati dopo il primo dicembre, data in cui è entrato in vigore il provvedimento, non quelli già in essere.

Fra le novità più rilevanti del Regolamento, ci sono quelle che riguardano le polizze a protezione del credito, vale a dire le coperture vita, incendio o contro la perdita d’impiego, in particolare quelle abbinate ai mutui. Con il nuovo regolamento, per le polizze in cui è stato pagato un premio unico, nel caso di trasferimento o estinzione anticipata del mutuo o finanziamento, le compagnie dovranno restituire all’assicurato la parte del premio relativa al periodo residuo. 

Tra le altre novità di rilievo, si segnala che nelle polizze malattia la compagnia non potrà annullare il contratto in caso di sinistro, lasciando in pratica l’assicurato scoperto proprio nel momento di maggior bisogno. Con il provvedimento, inoltre, le imprese dovranno pubblicare sui propri siti Internet l’elenco dei centri e i relativi recapiti, con l’indicazione dell’area di competenza e dei giorni e orari di apertura.

Le novità che assicurano maggiore trasparenza riguardano anche la solidità patrimoniale. Nel Regolamento si legge, infatti, che nelle polizze vita e danni le imprese dovranno indicare qual è la propria solvibilità, cioè la capacità di far fronte agli impegni assunti, in modo tale che gli utenti, oltre alle caratteristiche del prodotto proposto, potranno valutare anche questo parametro.

Le compagnie dovranno rispondere per iscritto, entro venti giorni dalla ricezione, ad ogni richiesta di informazioni inoltrata dal contraente, inoltre, la documentazione precontrattuale e contrattuale dovrà, inoltre, illustrare con particolare evidenza le clausole che prevedono oneri a carico del contraente o eventuali limitazioni e sospensioni.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il