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Aziende Internet: acquisizioni società commerciali con prodotti reali. Nuovo boom

Boom di acquisizioni nelle società. Il trend



Google offre 5,3 miliardi a Groupon per la sua acquisizione, Apple e Facebook cercano partner in società commerciali e tutti sembrano puntare sulle strategie di alleanza per crescere sempre più. Il rischio? Una nuova bolla.

Gli analisti della Silicon Valley sono tutti d’accordo che una nuova ondata di innovazioni sta trasformando Internet e che tutti sono alla ricerca delle start up più promettenti.

A testimoniare quanto queste strategie stiano diventando importanti, basta considerare l’ultima offerta di Google a Groupon, società che ha solo due anni di vita, ma in rapidissima crescita, basti pensare che negli ultimi 11 mesi è passata da 200 a 3 mila dipendenti, che conta su 35 milioni di utenti, che ha un fatturato stimato in 500-600 milioni di dollari e che la sua valutazione è quasi quadruplicata dagli 1,4 miliardi di dollari dello scorso aprile.

Segreto del suo successo è la capacità di esser riuscita a combinare il  social networking con applicazioni per apparecchi mobili ed ecommerce, un mix che, secondo John Doerr della Kleiner Perkins, rappresenta “la terza ondata di innovazioni, dopo la prima degli anni 80 con il personal computer e la seconda di metà anni 90 con Internet”.

Con Groupon Google rafforzerebbe la sua presenza a livello locale, dove i suoi tentativi di conquistare i piccoli imprenditori come clienti pubblicitari finora non hanno dato grandi risultati. Ma Google puntava a Groupon soprattutto per riuscire a porsi in una situazione di vantaggio rispetto a Facebook, che ha lanciato Deals, offrendo sconti per gli ‘amici’, e Amazon, che ha comprato Woot, uno dei concorrenti di Groupon, che la settimana scorsa ha annunciato un investimento da 175 milioni di dollari in un altro, LivingSocial.

Altra grande mossa di quest’anno è stata quella di HP, che con 2,35 miliardi di dollari ha battuto Dell nell’acquisizione di 3Par, una società di servizi di immagazzinaggio dati. E non poteva certo mancare in questo quadro la casa della Mela, che ha investito 275 milioni di dollari per Quattro Wireless, che sviluppa tecnologia per la pubblicità su apparecchi di comunicazione mobile.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il