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Scontrini con codice fiscale dal 2011: nuovi controlli contro evasione fiscale

Gli scontrini fiscali contro l'evasione. Il nuovo sistema



Anche gli scontrini che riporteranno spese e conti di chi acquista dovranno essere presentati nella documentazione anti evasione fiscale. La novità: sugli scontrini sarà riportato il codice fiscale di chi acquista il bene.

L’entrata in vigore della comunica unica avverrà entro la fine di ottobre 2011, quando imprese e intermediari dovranno mandare al fisco i dati sulle vendite di beni o le prestazioni di servizi, mentre il primo monitoraggio sugli acquisti effettuati dai consumatori finali dovrebbe scattare a maggio 2012, e riguardare le operazioni effettuate nel 2011.

Per essere considerate rilevanti, le operazioni 2010 dovranno superare una soglia ancora da fissare, ma comunque molto superiore a quella minima da 3 mila euro indicata dalla manovra correttiva, mentre nel 2011 per entrare nel censimento sarà sufficiente superare i 3.500 euro.

Ciò significa che quando si effettuerà un acquisto superiore a 3.500 euro, insieme all'importo bisognerà fornire al venditore il proprio codice fiscale, che il commerciante o l'impresa provvederanno poi a comunicare al fisco. Il sistema dovrebbe essere molto simile a quello dello scontrino parlante che si usa per ottenere le detrazioni fiscali sui farmaci ma con una differenza fondamentale: mentre lo scontrino stampato in farmacia finisce nelle mani del contribuente, che lo allega alla dichiarazione per ottenere lo sconto Irpef, con questo scontrino il dato rimane nelle mani del venditore.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il