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Emule, Torrent, siti come Rapidshare bloccati in Italia con la nuova legge Agcom?

Una nuova legge che tuteli il diritto d'autore sul web. La bozza



Il problema della pirateria in Italia cresce sempre più e la sua diffusione risica di mettere in crisi impegno e lavoro di molti. “La pirateria digitale rappresenta oggi il principale ostacolo allo sviluppo del mercato legale, al rilancio dell’industria culturale e un freno all’innovazione e alla creatività nel nostro paese”: con queste parole Confindustria si è scagliata contro i siti di condivisione di materiale protetto dal diritto d’autore.

La pirateria rappresenta un fenomeno illecito ormai estesosi a dismisura nel web, da combattere con uno specifico e diretto provvedimento. L'Italia, attraverso l’Agcom, avrebbe dunque l'opportunità di pronunciarsi con un provvedimento capace di tutelare il diritto d'autore sulle reti Internet.

Tra queste forme di tutela, il blocco di tutti quei siti web già ‘colpevoli’ di violazione del copyright. Secondo l’associazione degli industriali, in queste condizioni non si va avanti. E rilancia sull’Agcom, che dovrebbe mettere a punti provvedimenti contro la pirateria.

In effetti, l’Authority è a lavoro su un documento che regoli la gestione dei contenuti protetti da diritto d'autore. L'Authority cerca di ricoprire il ruolo di intermediario nella complessa gestione di copyright e diritto d'autore su Internet. Tre i punti principali della proposta: monitoraggio e gestione dei flussi di traffico, promozione di offerta legale sul mercato, regolamentazione su contenuti premium e finestre di distribuzione per consentire uno sviluppo organico del mercato.

L'articolo 3.5 illustra il ruolo di controllore del web che Agcom potrebbe avere e in un altro punto del documento vengono descritte le condizioni per la nascita di licenze collettive estese, strumento che, secondo l'Authority, potrebbe essere utile alla risoluzione di problematiche come quelle dello streaming di contenuti su Web e che prevede un accordo tra le parti da raggiungere caso per caso. Questo documento, però, è solo una bozza preliminare. 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il