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Altro che Internet e Tv...gli italiani preferisco di gran lunga la radio, una compagna onnipresente

Quest'amore ''rifiorito'' coinvolge oggi l'80% degli abitanti del Belpaese, che l'ascoltano in casa (72%), alla guida (63%) e quando sono in viaggio (48%).



Dopo aver pagato un pesante dazio alla televisione, la radio torna nel cuore della gente: a suggellare la definitiva riabilitazione del medium è un'indagine sul rapporto tra gli italiani e la radio, commissionata da Audiradio e realizzata da Astra Ricerche.

Quest'amore ''rifiorito'' coinvolge oggi l'80% degli abitanti del Belpaese, che l'ascoltano in casa (72%), alla guida (63%) e quando sono in viaggio (48%).

Ma la radio è una buona compagna anche per chi lavora (23%) e per chi fa sport (13%). Non mancano poi ''i drogati della radiofonia'', un 16% che l'ascolta in ogni istante della giornata e che la giudica irrinunciabile.

Sempre più lontana dall'essere concepita come semplice ''mezzo'', la radio è una compagnia per l'85% degli intervistati e, come tale, è capace di donare emozioni e sensazioni quali gioia (75%), ricordi (57%), fantasia (54%) ed allegria (78%).

Enrico Finzi, presidente di Astra Ricerche, ha dichiarato: ''La radio è un mezzo sempre più presente nella vita degli italiani , tanto che viene ascoltata da oltre 37 milioni di persone ogni giorno''.

Considerata meno volgare(54%) e violenta (54%) della Tv, la radio consente inoltre maggiori libertà per ben tre italiani su quattro, che l'ascoltano mentre sono impegnati in altre attività.

Già eletta dall'ultima indagine Censis come ''new media'', la radio sembra conquistare sempre più fan, oggi alla riscoperta di questo mezzo non più giovanissimo. Piace addirittura la pubblicità radiofonica (77%), purchè sia più selezionata (33%) e non invasiva (47%).

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Autore: Marcello Tansini
Fonte: Jugo
pubblicato il