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Proteste studenti università a Roma e in altre città contro riforma Gelmini: arresti preventivi?

Nuove proteste in vista. Cresce il timore nella Capitale



Tornano domani a protestare gli studenti di tutta Italia. Mercoledì 22, il Senato voterà il ddl Gelmini sull’università e gli studenti si preparano a manifestare. Si annuncia un nuovo assedio ai palazzi della politica. E sale di nuovo la tensione dopo i tragici episodi accaduti la scorsa settimana nella Capitale.

Scenderanno in piazza, i coordinamenti della Sapienza, Uniriot, Atenei in rivolta. Aloro si uniranno i liceali degli Studenti autorganizzati. Studiosi e docenti, inoltre, si riuniranno in un sit-in al Pantheon assieme ad artisti, attori e registi del movimento ‘Tutti a casa’ per ‘un grande presidio a favore dell’istruzione, della ricerca e della cultura’.

Per scongiurare la possibilità che si ripetano i disordini di martedì 14 dicembre, si sta lavorando per dar vita ad un maggiore sistema di protezione intorno ai palazzi delle istituzioni, con l’impiego di 2 mila agenti tra Polizia municipale e altre Forze dell’Ordine.

La presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha detto “La capitale blindata per le manifestazioni, come tutti i romani, la vivo male ma ho vissuto ancora peggio quello che è successo a Roma e ai romani la scorsa settimana. La nostra città è patrimonio del mondo e al di là delle proteste e delle mobilitazioni che io, anche per la mia storia, sostengo se restano nell’ambito della normale dialettica, credo però che quando si utilizza la violenza ci sia qualcosa che non funzioni”.

Gli studenti continuano, invece, a proclamare solo proteste pacifiche. Nel frattempo, però, il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri ha auspicato un'azione preventiva contro i possibili capi dei gruppi di violenti protagonisti degli scontri di martedì scorso nella capitale: “Qui ci vuole un sette aprile. Mi riferisco a quel giorno del 1978 in cui furono arrestati tanti capi dell'estrema sinistra collusi con il terrorismo”. Poi lancia un appello: “Genitori, dite ai vostri figli di stare a casa. Quelle manifestazioni sono frequentate da potenziali assassini. Vanno evitate”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il