Stipendi, mobilità, carriere statali ed enti locali 2011: nuove regole

Nuove regole in arrivo dal 2011: cosa prevedono



Ricchi stipendi, scatti di carriera, riconoscimenti professionali: addio. Sono in arrivo nuove regole per la mobilità, stop alle progressioni di carriera, novità per gli enti locali, che entreranno in vigore a partire dal 2011, ormai alle porte, per quanto riguarda stipendi e carriere statali.

Si parte dal fatto che dal prossimo anno tutti gli enti, soggetti saranno sottoposti a vincoli sulle assunzioni, mentre la mobilità non sarà qualificabile come assunzione da parte dell'amministrazione ricevente mentre per l'amministrazione cedente non è da considerarsi cessazione.

Ciò significa che una mobilità in uscita non potrà essere sostituita con una nuova assunzione, ma solo con una mobilità in entrata. Nel triennio 2011-2013 il trattamento economico dei singoli dipendenti, comprensivo del trattamento accessorio, non potrà superare quello ordinariamente spettante per il 2010.

Per quanto riguarda il trattamento economico che supera i 90mila euro, dovrà essere effettuato un taglio del 5%; che aumenta al 10% per la parte che eccede i 150 mila euro. Sempre nel triennio 2011-2013, saranno bloccati i salti di carriera dei dipendenti e previsto anche il blocco della contrattazione collettiva nazionale per il triennio 2010-2012 con il solo riconoscimento della vacanza contrattuale.

Nel bilancio di previsione 2011 non si devono prevedere incrementi (nella parte fissa o variabile). Infine, nello stesso arco di tempo, il trattamento accessorio non potrà superare quello del 2010. Il fondo dovrà essere ridotto proporzionalmente alla riduzione del personale in servizio.

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di Marianna Quatraro pubblicato il