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Le azioni migliori su cui investire nel 2011

Su quali titoli conviene investire per ottenere buoni rendimenti? I consigli



Se il 2011, come si prevede, dovrebbe essere caratterizzato da una prosecuzione della ripresa economica (+1,8% circa in Europa) e degli utili aziendali, stimati in rialzo del 12%, allora è bene che gli investitori prestino attenzione su quale sia l'investimento migliore.

Titoli industriali come Siemens e Fiat, tecnologici tra cui Sap e Stm, dell’industria di base o delle commodities come Basf e Rio Tinto dovrebbero garantire afli investitori le soddisfazioni migliori e potrebbero crescere, secondo gli esperti, anche comparti difensivi e di singoli titoli finora trascurati, tra cui la tedesca E.On nelle utilities, Telefonica e Telecom Italia nelle tlc, Parmalat o Nestlé nel comparto alimentare, che dovranno essere tenuti sott’occhio da chi desidera diversificare il proprio portafoglio azionario.

Gli strategist di Ubs ritengono poi nel 2011 si possa puntare su quei settori caratterizzati da una ripresa degli investimenti o capaci di avvantaggiarsi della rinnovata capacità di spesa che deriva dalle politiche monetarie espansive adottate dalla Fed e dalla Bce e che saranno, dunque, in grado di spingere settori come l’energia, i media, i trasporti, l’hi tech, le banche di investimento.

Tra i titoli preferiti del 2011 ci sono anche gli industriali specializzati nei sistemi di difesa militare, come Eads o Finmeccanica. Non sono da trascurare alcuni difensivi di qualità, soprattutto la utility tedesca E.On, duramente penalizzata quest’anno, ma probabilmente in grado di recuperare molto del terreno perduto nel prossimo 2011, o i farmaceutici molto specializzati e in crescita come l’italiana Diasorin.

Secondo gli esperti, anche alcuni titoli alimentari hanno ancora un buon potenziale di apprezzamento, soprattutto società globali come Nestlé o Danone il cui marchio è fortissimo anche nei paesi emergenti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il