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Eurispes fotografa i giovani italiani: cellulari, computer, internet. E sempre vestiti alla moda.

Presentato da Eurispes e Telefono Azzurro il sesto Rapporto Nazionale sulla Condizione dell'Infanzia e dell'Adolescenza. ''Global boys 2005: esploratori senza frontiere tra rischi e opportunità'' è una fotografia dettagliata d



Presentato da Eurispes e Telefono Azzurro il sesto Rapporto Nazionale sulla Condizione dell'Infanzia e dell'Adolescenza. ''Global boys 2005: esploratori senza frontiere tra rischi e opportunità'' è una fotografia dettagliata del mondo dei giovani, con due grandi indagini svolte direttamente sul campo.

La prima ha interessato l'infanzia, delineando l'Identikit dei bambini tra i 7 e gli 11 anni, mentre la seconda ha tracciato il profilo degli adolescenti tra i 12 ed i 19 anni di età.
 
Per l'indagine, che ha interessato ben 52 scuole di ogni ordine e grado, sono stati compilati ben 2.044 questionari riguardanti l'infanzia e 2.470 per quel che concerne il mondo adolescenziale. Ad emergere è la tendenza ad un ''Io globale'', come sottolinea la Presidente dell'Eurispes (Prof. Gian Maria Fara), ovvero ''la crescita esponenziale delle possibilità di ampliare la propria rete relazionale e amicale (soprattutto grazie ai nuovi apparati tecnologici e ai nuovi media) e, allo stesso tempo, di conoscere altre realtà geografiche e fisiche diverse da quelle di origine caratterizzano sempre più le nuove generazioni''.

A mobilità e voglia di conoscere ed esplorare, si aggiunge poi una forte e costante crescita dei piccoli internauti. Tra Wrestling e videogiochi, il computer sta prendendo piede, tanto che l'82,1% dei bambini lo utilizza e per il 46,8% è il mezzo per accedere a Internet. Per quel che riguarda l'uso del computer sono però le femmine (83,3%) a battere i maschietti (81,6%), per un utilizzo della Rete che è quotidiano nel 53,7% dei casi totali.

 Tra i mezzi di comunicazione, la televisione (39,2%) resta comunque la preferita, seguita dai libri (20,8%), dai fumetti (11,2%) e dalla radio (11,1%). Pronosticabile poi la penetrazione del cellulare, posseduto dal 51,5% delle bambine e dal 49,4% dei maschi. Per quel che riguarda gli adolescenti, si può invece parlare di ''e-generation'': il computer viene usato dall'89,4% dei ragazzi, che navigano nell'81,1% dei casi. In particolare, la quota di utilizzo di Internet cresce costantemente all'aumentare dell'età: 72,3% dai 12 ai 14 anni, 83,4% dai 15 ai 16 anni, 87,2% dai 17 ai 19 anni. Vero boom anche per il telefonino, il 96,4% degli adolescenti ne possiede uno, così come per gli altri apparecchi tecnologici, dove spicca il lettore DVD (86,7%).

Per quel che riguarda le mode, per il 57,8% delle ragazze il make up è un'abitudine irrinunciabile, così come il piercing: il 35,7% ne ha almeno uno. In generale, se il 18% degli intervistati afferma di non avere interesse a seguire le tendenze del momento, poco meno di 2 adolescenti su tre (il 65,7%) si vestono seguendo la moda, a patto che quello che va di moda è davvero di loro gradimento.

Bene la lettura (47,9% libri ed il 24,5% fumetti), così come le fruizioni culturali (il 43% va a mostre e musei). Per quel che riguarda la sessualità, oltre la metà del campione individua negli amici (30,4%) e nei genitori (20%) i principali canali di informazione, che risulta comunque piuttosto insufficiente in termini di prevenzione.

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Autore: Marcello Tansini
Fonte: Jugo
pubblicato il