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Wifi libero in Italia: le regole per il 2011

Decaduto il decreto Pisanu. Le novità del Wi-Fi libero



Il Wi-Fi è libero anche in Italia. Decade il decreto Pisanu e d’ora in poi non sarà più necessario registrare l'identità degli utenti connessi né il traffico generato da essi, mentre sarà, comunque, necessario chiedere una licenza di fornitura del servizio al Questore.

Non dovranno, dunque, più essere superati tutti quegli ostacoli che hanno rallentato la diffusione di reti wireless accessibili, per esempio, in ristoranti, alberghi, bar, zone di interesse pubblico e aree all'aperto. Abolito grazie al decreto Milleproroghe, il nuovo dl sul Wi-Fi libero permetterà a partire dai prossimi giorni la creazione di un crescente numero di accessi Wi-Fi che potrebbe portare a una maggiore diffusione di Internet, ma il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, per evitare usi indebiti degli accessi wireless, ha già preventivato una serie di misure a favore dell'attività delle forze dell'ordine.

In particolare da oggi, aprire e gestire un hot spot wireless, sarà molto più facile: niente più obbligo di registrare gli accessi e la navigazione e rimarrà solo fino a fine 2011 l’obbligo per gli Internet point di chiedere una licenza al Questore. Per tutti gli altri, bar, alberghi, niente più obblighi e finalmente si potrà offrire senza patemi una connessione Internet wireless ai propri clienti. Soddisfatti gli utenti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il