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Mutui, costi e tassi di interesse: confronto con media Europee

Mutui italiani più alti d'Europa. L'allarme Ance



Prima la Banca di Italia, ora l’ance: è allarme in Italia sugli alti costi dei mutui rispetto alla media dei costi europei. Il 5% delle famiglie italiane che hanno sottoscritto un mutuo non riesce a rimborsarlo secondo la scadenza.

Se lo studio della Banca d'Italia sui dati raccolti da Eurostat nel 2007 segnalava che il valore italiano fosse il più alto, insieme a quello della Spagna, tra i sette Paesi europei analizzati, ora l'Ance rileva, invece, che il differenziale tra il costo dei mutui in Italia e nell'Unione europea rappresenta un ostacolo alla ripresa del mercato immobiliare italiano.

L'Ance ritiene che in Italia continua a pesare il differenziale con l'Europa sul costo dei mutui erogati a tasso fisso alle famiglie per l'acquisto di abitazioni: mentre nell'area euro a settembre i tassi medi sui mutui erano al 3,74%, in Italia la media era pari al 4,1%, pari ad un differenziale dello 0,36%. Sotto accusa le banche, che rispetto agli altri Paesi della Ue, fanno pagare di più i finanziamenti per l'acquisto dell'abitazione.

Per dimostrarlo l'Ance ha preso come base di riferimento i tassi sui mutui alle famiglie della Bce e ha ipotizzato un finanziamento in Italia e Eurolandia pari a 150mila euro (durata di 25 anni). Il risultato è che lo stesso mutuo in Italia costa 9mila euro in più. E il settore delle costruzioni continua ad avere problemi nell'accesso al mercato del credito e permane la stretta creditizia.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il