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Prestiti alle imprese 2011 dalle banche ritornano a crescere

Tornano a crescere i prestiti bancari nel mese di novembre. Dati e casi



Tornano a crescere i prestiti bancari nel mese di novembre e a renderlo noto è stato il Supplemento mensile al Bollettino Statistico su Moneta e Banche: nel penultimo mese del 2010 il tasso di crescita sui dodici mesi dei prestiti totali è aumentato al 5,1% dal 4,6% del mese precedente e il tasso di crescita dei prestiti alle imprese è aumentato al 2,4% dall'1,6%.

In aumento anche la consistenza dei prestiti, pari a 874,69 miliardi a novembre con una crescita dell'1,97% rispetto allo stesso mese del 2009 (857,79 miliardi), mentre è rimasto invariato il tasso di crescita dei prestiti alle famiglie, il cui incremento tendenziale a novembre è stato pari al 7,8% ed era stato pari al 7,9% in ottobre.

Viene confermata, dunque, la tendenza all’aumento anche del tasso di crescita dei prestiti totali nei dodici mesi, corretto per le cartolarizzazioni: in questo caso l'aumento è lieve e si attesta a + 3,6% contro il +3,2% del mese di ottobre. Il flusso di sofferenze per le banche italiane tocca quota 75,6 miliardi con un lieve aumento rispetto ai 74,3 miliardi di ottobre, ma il tasso di crescita delle sofferenze sui dodici mesi diminuisce al 30,4% dal 31,3% di ottobre.

Il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi totali si mantiene costante al 5,9%. Aumentano anche i tassi d'interesse per imprese e famiglie: per le imprese il tasso sui prestiti di importo superiore al milione di euro è aumentato a novembre 2010 di diciotto punti base, attestandosi al 2,39%, i tassi sui prestiti di importo inferiore al milione di euro sono cresciuti al 3,31% dal 3,28% di ottobre, mentre i tassi di interesse sui mutui erogati nel mese alle famiglie crescono al 2,87% rispetto al 2,70% del mese precedente.

In prospettiva, la nuova tendenza iniziata dalla fine del 2010 e che continuerà anche nel 2011 sembra prevedere un buon ridare prestiti che erano stati tolti. A testimonianza di questo rinnovato processo, la Camera di Commercio di Firenze, per esempio, ha dato alle imprese, operanti nel settore artigianale, industriale e dei servizi, la possibilità di richiedere nuovi finanziamenti e agevolazioni per nuovi investimenti.

Anche la Regione Marche, in collaborazione con le associazioni artigiane, ha deciso di erogare nuovi finanziamenti agevolati alle imprese, per offrir loro la possibilità di rilanciare l’economia delle piccole e medie imprese del territorio, attraverso misure volte al miglioramento del sistema dei finanziamenti. I finanziamenti agevolati sono previsti soprattutto per investimenti in innovazione, energia pulita, green economy, turismo e cultura e facilitare l’accesso ai finanziamenti.

Le risorse economiche su cui può contare il progetto sono 21.500.000 di euro addizionali al bilancio regionale, da ripartire per ogni settore previsto dall’accordo. Questi interventi dimostrano, inoltre, come la nuova tendenza ai prestiti stia crescendo, comunque, più a livello territoriale che centrale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il