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Case 2011: prezzi e previsioni città italiane. Bene Milano, Roma, Torino

Comprare casa conviene. I nuovi dati



C’è chi dice che il 2011 sarà l’anno giusto per comprare casa e che la scelta del mutuo, che sia a tasso fisso o variabile, sarà conveniente. Stando ai dati del Superindice, il mercato residenziale nelle 8 principali città italiane indica un incremento dell’indice generale di acquisti e una leggera diminuzione dei prezzi.

I migliori segnali di ripresa del mercato immobiliare arrivano da Roma e Milano, seguite da Torino, mentre Palermo rimane stabile e le altre metropoli sono ancora in lieve calo. Il superindice misura la dinamica del mercato e fotografa i rapporti tra venditori e acquirenti e la sostenibilità dei prezzi di mercato.

Secondo le variazioni medie dei prezzi rilevate dall’Osservatorio di Nomisma nel rapporto di novembre per il superindice di fine anno, per esempio, nel 2010 a Roma i prezzi sono scesi solo dello 0,4% mentre le compravendite sono aumentate del 18,6%, mentre a Milano i prezzi sono scesi dello 0,8% ma le transazioni sono aumentate del 7,8%.

Si è, inoltre, registrato un notevole ridimensionamento del numero delle compravendite, che sono passate in Italia dalle 845 mila del 2006 alle 609 mila dello scorso anno, mentre per il 2010 si possono prevedere circa 630 mila contratti. Calano i prezzi nelle periferie delle grandi città.

Nel 2011 converrà anche comprare casa a Milano nel 2011 conviene: a dirlo un’inchiesta del Corriere della Sera, che passa in rassegna zona per zona ed evidenzia come il mercato immobiliare sia in ripresa. Per quanto riguarda le transazioni, nell’ultimo periodo solo due microzone delle 55 in cui l’Agenzia del territorio divide Milano hanno registrato un dato positivo sulle compravendite: la prima parte del Naviglio Grande e la zona dell’Ippodromo.

Sul valore delle case, il Corriere prende come riferimento il listino della Borsa immobiliare, dove si nota come il Quadrilatero sia la zona con una maggiore crescita (+7,5%), mentre in quartieri periferici come Axum o San Carlo, vicino San Siro, il crollo è del 12,5%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il