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Sicurezza informatica e dati: Pmi fanno poco secondo ricerca Symantec

Le Pmi fanno poco per la loro sicurezza informatica. I dati



Se è vero che la sicurezza informatica è uno dei punti di cardine su cui puntare l’attenzione in ambiente business, è altrettanto vero che poco fanno le Pmi di tutto il mondo per sostenere la protezione e l’efficienza di questo settore.

A mettere in evidenza questo aspetto è stata una ricerca condotta da Symantec che ha ‘denunciato’ lo scarso interesse delle PMI alla sicurezza dei dati. I dati sostengono che le aziende non ritengono necessario essere preparate, nonostante poi si trovino ad affrontare i costi enormi dovuti all'arresto quasi totale del lavoro.

La ricerca ha evidenziato che le informazioni fondamentali della maggior parte delle piccole e medie imprese non sono protette, che meno della metà delle PMI esegue il backup dei dati una volta alla settimana o con maggiore frequenza e solo il 23% lo fa quotidianamente.

In caso di attacco o problemi, poi, il 44% delle PMI ha affermato che potrebbe perdere come minimo il 40% dei propri dati. Bernard Laroche, senior director, SMB product marketing, Symantec, sostiene che “le PMI non hanno ancora compreso il grave impatto che potrebbe avere una minaccia informatica sul loro business.

Nonostante siano a conoscenza delle minacce possibili, molti pensano ancora che a loro non possa succedere ma i disastri capitano e le PMI non possono permettersi di perdere le proprie informazioni e le informazioni sensibili dei propri clienti”. Basterebbe secondo lui una semplice pianificazione perché le PMI possano proteggere le informazioni in caso di attacco, guadagnandosi così la fiducia dei clienti.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il