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Tabelle 2011 Aci per costi chilometri con auto aziendale in benefit

Le nuove tabelle Aci 2011 per le auto aziendali. Come fare i calcoli



E’ stato pubblicato l'aggiornamento delle tabelle dei costi chilometrici ACI per calcolare i benefit sulla concessione di un autoveicolo aziendale per uso promiscuo e per la determinazione del reddito di lavoro dipendente.

Secondo quanto previsto dall'articolo 51 comma 4 del TUIR, per la quantificazione della base imponibile di autoveicoli, motocicli e ciclomotori concessi al lavoratore per uso promiscuo (per lavoro e per fini personali), e quindi per la determinazione del benefit, deve essere considerato il 30% del costo chilometrico di esercizio moltiplicato per una percorrenza convenzionale annua di 15.000 chilometri.

A questo calcolo bisognerà sottrarre l'eventuale riaddebito dei costi, considerato al lordo dell'Iva. Il benefit non prevede il costo sostenuto dall'impresa per l'utilizzo privato, anche se diverso da quello stimato dalla tabella. Se il modello di riferimento non dovesse esser presente nell'elenco ACI, bisognerà utilizzare il valore stabilito per il veicolo con le caratteristiche più simili a quello utilizzato.

La tabella Aci del benefit auto predisposta sulla base di una percorrenza annua di 15mila chilometri è quella prevista dal fisco per il calcolo del reddito da indicare in busta paga. L’imponibile si ottiene moltiplicando il costo al chilometro dell’autovettura interessata per 15mila e calcolando quindi il 30% del risultato, quota che la legge attribuisce all’uso privato da parte del dipendente.

Se la percorrenza convenzionale è stata stabilita su base annua, l’ammontare da assoggettare a tassazione andrà rapportato al periodo dell’anno durante il quale il lavoratore ha utilizzato o poteva utilizzare in modo promiscuo il veicolo.

Se, invece, il dipendente, in cambio della possibilità di utilizzare il veicolo anche per uso personale, corrisponde al datore di lavoro delle somme (direttamente o tramite trattenuta in busta paga), questi importi vanno sottratti dal reddito imponibile del fringe benefit.

L'uso dell'auto aziendale anche per fini privati concorrerà così a formare il reddito imponibile per i lavoratori dipendenti, i collaboratori coordinati e continuativi e a progetto.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il