BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Precari e licenziamenti: ultimi 7 giorni per fare ricorso sul contratto. Come fare

Scade questa settimana il termine per impugnare i licenziamenti considerati illegittimi



Scade questa settimana il termine di 60 giorni fissato per impugnare i licenziamenti considerati illegittimi o per discutere le eventuali invalidità del contratto scaduto: il termine è stato introdotto dal collegato lavoro, entrato in vigore il 24 novembre 2010.

Negli ultimi mesi la Cgil ha condotto una forte campagna informativa per mettere al corrente i lavoratori dei loro diritti, considerando che prima dell’entrata in vigore della nuova legge il termine per l'impugnazione era di cinque anni dalla conclusione del rapporto di lavoro.

La nuova norma è retroattiva, si riferisce cioè anche a tutti i contratti scaduti, mentre per quelli ancora in corso, il termine dei 60 giorni partirà dalla conclusione del contratto. Secondo la Cgil, i lavoratori interessati al termine che sta per scadere, quello del 23 gennaio, sono compresi tra i 100mila e i 150mila, per lo più costituiti da giovani o immigrati.

Si tratta di coloro che sono stati assunti con contratti atipici negli anni in cui l'occupazione è aumentata e che i datori di lavoro si sono affrettati a licenziare quando la crisi ha cominciato a colpire. Il rischio è che molte delle persone interessate non siano a conoscenza della norma, per questo motivo la Cgil aveva invitato il governo a diffonderne il contenuto.

Chi ritiene di essere soggetto ad un contratto di lavoro viziato da irregolarità o che il suo licenziamento sia stato ingiusto, dovrà inviare inizialmente solo una lettera al datore di lavoro. Da quel momento in poi, scatterà un nuovo termine, fissato a 270 giorni, per affermare il proprio diritto davanti al giudice del lavoro.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il