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Pirateria 2011 In Italia: la situazione di film, musica e giochi copiati

Cresce la pirateria in Italia. I dati



Nel 2010 in Italia, il 37% dei 2.017 intervistati ha dichiarato di svolgere attività di pirateria sul web e il dato risulta 5 % in più alto rispetto al 2009. A diffondere questi dati sono stati i risultati della ricerca IPSOS 2011 sullo stato della pirateria in Italia.

La ricerca evidenzia che la crescita della propensione a rimanere in casa degli italiani abbia portato all’aumento della pirateria, specie di quella indiretta, cioè quella dei DVD prestati. Il profilo del pirata tipo è rappresentato da un uomo solitamente di età compresa tra i 15 e i 34 anni, di buona istruzione, con una forte propensione all'uso tecnologico.

La ricerca, inoltre, evidenzia anche la soddisfazione, in termini di qualità di film, musica o giochi scaricati, facendo, pertanto, anche crollare quanti sostengono che scaricare film o altri contenuti pirata sia inutile considerando la scarsa qualità che offrono.

Gli altri dati emersi dalla ricerca, sottolineano come un 72% di chi scarica abitualmente contenuti protetti da copyright sarebbe interessato ad un'offerta legale e un 24% degli intervistati dichiara che non scaricherebbe più illegalmente nel caso di offerte simili e quest’ultimo dato porta ad un’ulteriore considerazione, quella secondo cui circa il 50% delle motivazioni che spingono alla pirateria riguarda il risparmio che si ottiene scaricando film o musica dal web, nonché i tempi rapidi assicurati.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il