BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Sospensione rate mutui: come fare richiesta a banca e requisiti nel 2011

Prorogato il termine di scadenze del Piano Famiglie



Oltre 35mila i mutui sospesi nel 2010 nell'ambito del Piano Famiglie, la misura promossa da Abi e associazioni dei consumatori che permette di bloccare il pagamento delle rate in caso di eventi gravi.

Il Piano Famiglie, infatti, permette la sospensione del pagamento delle rate del mutuo al verificarsi di eventi gravi quali la perdita del posto di lavoro, la cassa integrazione, la morte o l'insorgenza di condizioni di non autosufficienza di un componente del nucleo famigliare.

Nel periodo che va da febbraio 2010 a ottobre, l'Abi ha ricevuto  45.864 domande di sospensione, la gran parte legate alla perdita del posto del lavoro o all'ingresso in cassa integrazione dei mutuatari, tra queste 35.472  sono state accolte, mentre altre 2.915 sono in corso di esame.

Il valore della quota capitale sospesa è di circa 245 milioni, relativa a un debito residuo dei mutui a cui è stata accordata la sospensione di 4,4 miliardi di euro. E nel frattempo, il termine per la presentazione delle domande è stato prorogato fino a fine gennaio, anche se il presidente Giuseppe Mussari si è detto disponibile a concedere un'ulteriore proroga per altri sei mesi, mentre le associazioni dei consumatori vorrebbero spingerla fino ad un anno.

Cresciute anche le richieste di adesione al Fondo di solidarietà per i mutui casa gestito da Consap per conto del ministero delle Finanze che hanno toccato quota tremila. Si riduce così, dai 20 milioni iniziali, a 13,3 milioni di euro la disponibilità residua del Fondo.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il