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Detrazioni 730 2011: lista

Le nuove detrazioni del 730 2011 e le conferme. I quadri



Agevolazioni per i terremotati dell'Abruzzo, detrazioni sulle spese per la ristrutturazione edilizia e i lavori finalizzati al risparmio energetico della casa, niente più detrazioni per le spese di auto-aggiornamento dei docenti, per l'abbonamento ai mezzi pubblici e per il bonus arredi: sono queste le novità in materia di detrazioni previste dal nuovo modello 730 2011, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Previste detrazioni del 36% per chi effettua opere di ristrutturazione di uso abitativo fino al 31 dicembre 2010, con un limite massimo di spesa di 48.000 euro da suddividere in dieci anni. I contribuenti hanno diritto a detrarre annualmente la quota che gli spetta dai limiti dell'imposta dovuta.

Prevista la detrazione del 55% sull'Irpef e l'Ires per tutti quei lavori finalizzati al risparmio energetico della casa. La detrazione non riguarda gli edifici in costruzione ma solo quelli già esistenti e viene ripartita in rate annuali. Gli interventi considerati sono, per esempio, la sostituzione di pareti, finestre e infissi, l'installazione di pannelli solari e la sostituzione dell'impianto di riscaldamento.

Nel quadro C, i membri di Forze Armate, Carabinieri, Vigili del fuoco, Guardia di finanza, Polizia penitenziaria e Corpo Forestale potranno ottenere detrazioni sull'Irpef per i redditi da trattamento accessorio. La detrazione potrà arrivare fino a un massimo di 149,5 euro.

Una delle principali novità del modello 730 di quest’anno riguarda l’introduzione delle detrazioni per i premi di produttività. Nel quadro F, infatti, è stata inserita la sezione IX destinata alla richiesta di rimborso delle maggiori imposte pagate sulle somme erogate dai datori di lavoro, per incremento della produttività, negli anni 2008 e 2009, nel caso in cui su queste somme non sia stata applicata l’imposta sostitutiva del 10%.

Il modello 730, ricordiamo, deve essere compilato da pensionati, lavoratori dipendenti, soci di cooperative, contribuenti impegnati in lavori socialmente utili e personale scolastico a tempo determinato e permette di destinare la quota dell'8 per mille allo Stato o a un'istituzione religiosa e il 5 per mille a enti di ricerca, associazioni e fondazioni.

Il modello 730 può essere presentato al sostituto d'imposta, he può essere il datore di lavoro o l'ente pensionistico, al Caf o al commercialista, nei termini fissati entro il 30 aprile se si presenta al sostituto d'imposta ed entro il 31 maggio se si presenta al Caf o a un professionista

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il