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Essere " be cool in New York, ecco i locali del momento...

New York. Ancora una volta in grado di sorprenderci, di elettrizzarci. Difficile tracciare una mappa dei locali più cool, visto che le mode cambiano così velocemente e le tendenze sono in continua evoluzione.



New York. Ancora una volta in grado di sorprenderci, di elettrizzarci. Difficile tracciare una mappa dei locali più cool, visto che le mode cambiano così velocemente e le tendenze sono in continua evoluzione.

Una notte brava può costare una fortuna oppure essere a buon mercato. Dipende dal locale che si sceglie, dalle conoscenze che si possono sfoderare, dal giorno della settimana, dalla notorietà del dj, dal tipo di frequentazione.

Proviamo comunque a segnalarvi quelli che a nostro avviso meritano un assaggio quando transitate nella Grande Mela.

Il giapponese più famoso al mondo è ''Nobu'' non solo perché uno dei proprietari è Robert de Niro, ma perché mai nessuno aveva portato a questi livelli la cucina del Sol Levante. Inutile dire che l'arredamento è raffinatissimo e i piatti da segnalare strepitosi.

Consigliato nella scelta delle pietanze farsi guidare dagli esperti camerieri. Cenare con accanto qualche celebrità dello star-system hollywoodiano non si dimentica facilmente. Prezzi da 70 euro.

Per chi preferisce un pasto leggero al 35esimo piano del Mandarin Oriental Hotel in zona Central Park ecco il ''Lobby Lunge''. Indicato soprattutto per l'aperitivo o per una cena-stuzzichino, è quasi un rito al quale la maggior parte dei giovani newyorkesi rampanti non sa fare a meno. E chi potrebbe riuscirci. La vista da qui abbraccia l'intero skyline di Manhattan. Gli abiti orientali delle cameriere si riflettono sui vetri e si confondono con le luci della città che si perdono all'orizzonte. Prezzi a partire da 10euro.

Per incontrare le star senza sentirsi fuori posto, spostiamoci al Greenwich Village. Il ''Bar Pitti'' offre specialità della cucina toscana. Harvey Keitel, Al Pacino e numerosi altri attori sono quasi sempre di casa. Inutile dire che i piatti oltre ad essere ottimi rispecchiano le tradizioni della migliore cucina italiana. Pur non essendovi eccessivi formalismi, l'ambiente è piacevole e invitante. Prezzi effettivamente ragionevoli, a partire dai 30euro. Be cool in New York

Sulla Fifth Avenue è il ''Duvet'' il club del momento. Il tema dominante è il letto. Niente divanetti o poltrone ingombranti, ma solo una trentina di letti king-size. Possono accogliere 4 o 6 persone. Ci si può mangiare, sdraiare, dormire, ballare, rotolare. Per un cocktail o un buon bicchiere di vino occorre avvicinarsi al gigantesco bancone di vetro. Sembra sospeso tra migliaia di bolle dagli iridescenti colori. Indicato anche per gustarsi del buon sushi. Prezzi da 40 euro.

Ancora sulla cresta dell'onda il ''Tao Asian Bistro''. Il ristorante si srotola in un'enorme sala quadrata posta su due livelli. In stile etnico-chic impressiona il gigantesco Buddha di almeno 5 metri d'altezza. L'atmosfera d'incanto, l'azzeccato impianto d'illuminazione e l'ambientazione raffinata rendono il locale veramente unico. Be cool in New YorkLa cucina spazia dalle specialità di hong-kong a quelle giapponesi, dalla delicata cucina vietnamita a quella piccante tahi. La musica tecno si fonde alla new age in un tripudio di suoni. Prezzi dai 40euro.

Sempre con immagini del Buddha il ''Lounge sca''. Il locale si affolla all'inverosimile a tarda notte e diventa un'unica pista da ballo. Poltrone di pelxiglass che scendono dal soffitto, una piscina in cui galleggiano fiori di loto, bagni in puro acciaio davvero futuristici e un bancone stile anni 50 dove gustarsi degli ottimi cocktail. Questa fusione di stili e di sensazioni sembra un omaggio all'architettura come arte sublime. A partire dai 15euro.

E per tirare fino all'alba, non lontano dal Medison Square Garden, il ''Coral Room''. Il locale mi ha letteralmente stupito e ammaliato. Dietro al bancone del bar, tra pesci e coralli, sirenette in paillette si muovono dentro un acquario gigante. Forse saranno le vodke o i martini presi, ma sembra un viaggio onirico. Catapultati nella musica new wave tutto ci appare metafisico e sognante. Le ballerine si muovono leggiadre e i pensieri si annebbiano. Fuori le luci del mattino iniziano a colorare New York e a riflettersi in un gioco di specchi all'infinito.

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Autore: Marcello Tansini
Fonte: Jugo
pubblicato il