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Intercettazioni Minetti, soldi e droga nei nuovi documenti contro Berlusconi

Le nuove carte sul caso Ruby inviate alla Camera.



Continuano ad emergere nuovi elementi sul caso Ruby, che vede coinvolto il premier, Silvio Berlusconi, accusato di concussione e prostituzione minorile, e la sua ‘pupilla’, consigliera regionale, Nicole Minetti. E’ di oggi la notizia apparsa sui principali giornali di nuove intercettazioni, da cui risulterebbe che la consigliera regionale, durante gli sfoghi di questi ultimi giorni, avrebbe più volte insultato il premier.

Dalle intercettazioni emerge: “A lui gli fa comodo mettere te e me in Parlamento perché dice ‘bene me le sono levate dai cogl..., lo stipendio lo paga lo Stato”. Alla Minetti sarebbero inoltre state sequestrate fatture riguardanti canoni di via dell'Olgettina per importi 50 mila euro accumulati in un anno.

Secondo l'accusa, infatti, sarebbe stata proprio lei a gestire le case date alle ragazze che frequentavano la villa ad Arcore. “Quando si cagh... addosso per Ruby chiamerà e si ricorderà di noi, adesso fa finta di non ricevere chiamate”: queste le parole scritte sempre dalla Minetti in un sms inviato a Barbara Faggioli il 9 gennaio.

In procura sono arrivate carte contenenti nuove prove legate a Ruby. Nella perquisizione dello scorso 17 gennaio avvenuta a Genova nella casa del fidanzato della 18enne marocchina, gli agenti avrebbero trovato un taccuino dove sono state riportare cifre considerevoli che la ragazza avrebbe ricevuto da Berlusconi.

Secondo Espresso, ci sarebbero anche dodici chili di cocaina ritrovata dagli agenti su un’auto prestata da Nicole Minetti a Maria Esther Garcia Polanco e finiti nella sua cantina. Il nuovo materiale inviato alla Camera contiene anche i risultati delle perquisizioni avvenute negli appartamenti di via dell'Olgettina.

Ma le novità non finiscono qui, perché emergono anche incontri che il premier avrebbe avuto con le ragazze che hanno subito perquisizioni. Le giovani avrebbero infatti parlato al telefono dell'incontro, avvenuto il 15 gennaio, con i legali di Berlusconi nella villa di Arcore per studiare, secondo i pm, quale strategia difensiva mettere in atto.

Autore:

Marianna Quatraro

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Autore: Marianna Quatraro
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