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Certificati medici online: multe da domani. Chiesto un rinvio

Parte da domani il servizio di trasmissione online dei certificati online. I medici chiedono un rinvio



Al via da domani le sanzioni disciplinari per i medici che non utilizzano la piattaforma infomatica prevista dal Ministero per l’invio dei certificati all’Inps. I medici di tutta Italia protestano, ma in Emilia Romagna la procedura viene già messa in atto dalla grande maggioranza dei professionisti.

La trasmissione online dei certificati medici è l’ultima tappa della rivoluzione digitale del sistema sanitario voluta dal ministro Renato Brunetta per semplificare e controllare le procedure di emissione dei certificati e trasmetterli immediatamente all’Inps.

Da domani primo febbraio scatterà, dunque, l'applicazione delle sanzioni per i camici bianchi che non mandano per via informatica all'Inps i referti di malattia e se i dati del malato non vengono comunicati per due volte, può scattare il licenziamento.

Se in Emilia Romagna e in Lombardia, il 90 % dei medici sta già utilizzando il sistema, in fase di sperimentazione ormai da sei mesi, nel resto d’Italia il meccanismo presenta ancora diversi problemi solo il 50% dei medici sarebbe pronto da domani a inviare i certificati online.

La procedura, infatti, ha ancora qualche difficoltà di funzionamento, dal fatto che la piattaforma informatica spesso si blocca, all’affollamento di richieste del lunedì, al call center che non sempre funziona, al sistema per i medici del pronto soccorso non ancora ottimizzato. E i medici chiedono un rinvio dell'entrata in vigore del sistema.

Giacomo Milillo, segretario del sindacato più rappresentativo dei medici di famiglia, la Fimmg, spiega: “Non prevedere un rinvio del sistema sanzionatorio sarebbe come gettare un fiammifero sulla benzina. Faremo disobbedienza civile. Del resto l'ingiustizia è lampante. Il medico viene colpito con la sanzione disciplinare, che tra l'altro non è graduata, se non ha l'attrezzatura adeguata ma paga anche se non funziona il cervellone del ministero. Quando si blocca tutto si perde un mare di tempo e la burocrazia ruba spazio all'assistenza ai pazienti”.

Il nuovo sistema per la trasmissione dei certificati di malattia all'Inps è stato introdotto nell'aprile del 2010 ed ha iniziato a lavorare a giugno.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il