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Rivolta in Egitto continua: video choc ragazzo colpito con uno sparo da poliziotto diventa simbolo

Il video choc dell'Egitto



Ha fatto tremare gli egiziani e in poche ore ha fatto il giro del mondo grazie al web: si tratta di un video choc, ripreso di nascosto da qualcuno nascosto sui palazzi che affacciano in piazza Thrir in Egitto, teatro in questi ultimi 13 giorni di proteste e sconti violenti tra polizia e cittadini.

Il video circola su internet vede un giovane egiziano che sfida le forze di sicurezza, disarmato. Il giovane si avvicina verso la polizia, si toglie la giacca, mostra il petto non protetto. Gli amici, la famiglia forse, lo richiamano, gli urlano di stare attento, di non esporsi. Ma basta pochissimo e dopo qualche attimo di esitazione i poliziotti sparano.

Colpito, il ragazzo cade a terra. Il filmato, pubblicato su Youtube e sul sito di al Jazeera, è destinato a diventare uno dei simboli della rivolta popolare in Egitto. La situazione nel Paese continua a rimanere tesa, nonostante il presunto accordo raggiunto, che potrebbe vedere nel cambiamento della costituzione con la partecipazione di tutti, governo e opposizione, la svolta.

Entro il prossimo mese di marzo sarà costituito un comitato congiunto Governo-opposizione che dovrà occuparsi delle riforme costituzionali: questo è quanto prevede l'accordo raggiunto al Cairo tra il vicepresidente egiziano Omar Suleiman e le opposizioni.

All'incontro hanno partecipato anche i Fratelli musulmani, il principale gruppo antigovernativo, da decenni bandito dalla scena politica. L'intesa prevede, inoltre, la fine delle restrizioni imposte nelle ultime settimane al web e ai mezzi di informazione, l’impegno a rilasciare gli attivisti arrestati e a revocare le leggi d'emergenza in base alla situazione della sicurezza. Ma il governo egiziano ha anche sottolineato che non accetterà ‘ingerenze straniere’.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il